Il problema non è solo capire se il bonus elettrodomestici esiste, ma sapere quale bonus si sta usando. Il contributo MIMIT a voucher, il bonus mobili in dichiarazione e gli sconti legati ai lavori in casa non sono la stessa cosa. Prima di comprare conviene controllare tre punti: prodotto ammesso, venditore aderente o documenti fiscali corretti, e soprattutto divieto di sommare agevolazioni sulla stessa spesa.
Il tema è tornato caldo perché tra liste d’attesa, dichiarazione dei redditi e acquisti per rinnovare cucina, lavanderia o climatizzazione, molte famiglie rischiano di ragionare con una parola sola, “bonus”, quando le regole sono diverse. Il risultato può essere una spesa fatta nel momento sbagliato, un documento mancante o una detrazione indicata due volte.
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Perché se ne parla adesso
Il bonus elettrodomestici gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy era pensato come contributo per sostituire un apparecchio obsoleto con uno più efficiente. Il MIMIT indica un contributo fino al 30% del costo, con massimale di 100 euro per nucleo familiare, elevabile a 200 euro con ISEE sotto 25.000 euro annui. Le domande degli utenti finali, però, erano consentite entro il 31 dicembre 2025 e la presentazione è stata sospesa in attesa della verifica di eventuali economie.
Questo non significa che il tema sia finito. La pagina ministeriale segnala scorrimenti delle liste d’attesa e controlli sui rimborsi ai venditori, mentre Invitalia qualifica l’incentivo come “chiuso”. In parallelo, per chi ristruttura casa resta rilevante il bonus mobili ed elettrodomestici, che funziona come detrazione fiscale e ha regole autonome.

L’errore più comune: confondere voucher e detrazione
Il voucher MIMIT è uno sconto collegato a un solo elettrodomestico, a un elenco di prodotti ammessi e a negozi aderenti. Il bonus mobili, invece, è una detrazione Irpef collegata a interventi di recupero edilizio e si recupera in dichiarazione dei redditi, normalmente in più quote annuali.
La differenza pratica è enorme. Con il voucher bisogna avere il codice valido e usarlo presso un punto vendita aderente per un prodotto presente nell’elenco. Con il bonus mobili bisogna dimostrare il collegamento con lavori edilizi ammessi, rispettare le classi energetiche minime, pagare con strumenti consentiti e conservare fatture e ricevute.
Cosa controllare prima di comprare
Prima di confermare l’acquisto, la prima verifica riguarda la misura che si vuole usare. Se si parla del contributo elettrodomestici MIMIT, bisogna controllare lo stato della domanda tramite app IO o sito dedicato, la validità del voucher, il prodotto ammesso e il venditore aderente. Se invece si parla di bonus mobili, il controllo parte dai lavori edilizi: devono essere compatibili con l’agevolazione e la data di inizio lavori deve precedere quella dell’acquisto.
Secondo punto: guardare l’etichetta energetica giusta. La guida dell’Agenzia delle Entrate indica, tra gli esempi, classi non inferiori alla A per i forni, E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori. Per altri apparecchi va verificato il caso specifico.
Terzo punto: pagare nel modo corretto. Per il bonus mobili l’Agenzia delle Entrate indica bonifico o carta di debito o credito. Non sono ammessi contanti o assegni. Vanno conservate ricevute, documentazione di addebito e fatture con natura, qualità e quantità dei beni acquistati.
Cosa evitare
La cosa da evitare è inserire in dichiarazione una spesa già coperta dal voucher per lo stesso bene. Secondo la ricostruzione di Sky TG24 su provvedimenti e controlli, i dati dei voucher possono confluire nei controlli fiscali e il divieto di cumulabilità esclude la possibilità di sommare bonus elettrodomestici e bonus mobili sulle medesime spese.
Da evitare anche l’acquisto “di corsa” solo perché un prodotto sembra efficiente. Una classe energetica corretta non basta se il bene non rientra nella misura scelta, se manca il collegamento con la ristrutturazione o se la fattura è generica. Per spese importanti, o casi con lavori edilizi complessi, è prudente verificare con CAF, commercialista o tecnico.
Il dettaglio che divide: il bonus non rende conveniente tutto
Il contributo o la detrazione possono aiutare, ma non trasformano automaticamente ogni acquisto in un affare. Conta il prezzo finale, il consumo reale, la dimensione adatta alla casa, la garanzia, il costo di consegna e installazione, e l’eventuale ritiro del vecchio apparecchio. Un frigorifero più grande del necessario o un’asciugatrice usata poco possono pesare sui consumi anche se comprati con incentivo.
La scelta più solida è partire dal bisogno reale: sostituzione urgente, apparecchio vecchio e molto energivoro, famiglia numerosa, cucina in ristrutturazione, lavanderia da riorganizzare. Solo dopo ha senso confrontare bonus, prezzi e documenti.
Domande rapide
Il bonus elettrodomestici MIMIT è aperto?
Le domande degli utenti finali erano consentite fino al 31 dicembre 2025. Il MIMIT indica la sospensione delle nuove istanze in attesa di verifiche su eventuali economie, mentre Invitalia riporta lo stato “chiuso”.
Posso usare bonus elettrodomestici e bonus mobili sullo stesso acquisto?
No, il punto prudente è non cumulare agevolazioni sulla stessa spesa. Se un bene è stato coperto dal voucher, non va trattato come se fosse integralmente detraibile anche con il bonus mobili.
Il bonus mobili vale per qualunque elettrodomestico?
No. Deve trattarsi di grandi elettrodomestici nuovi, con requisiti energetici e collegamento a lavori edilizi ammessi. Servono pagamenti tracciati secondo le regole e documenti conservati.
Fonti
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pagina “Bonus elettrodomestici”: https://www.mimit.gov.it/it/bonus-elettrodomestici/
- Invitalia, scheda “Bonus elettrodomestici”: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/bonus-elettrodomestici
- Agenzia delle Entrate, guida “Bonus mobili ed elettrodomestici”: https://www1.agenziaentrate.gov.it/web_app_entrate/guida_bonus_mobili.html
- PMI.it, riepilogo della guida 2026 al Bonus Mobili: https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/485859/bonus-mobili-tutte-le-regole-2026-nel-vademecum-delle-entrate.html
- Sky TG24, chiarimento su non cumulabilità e controlli: https://tg24.sky.it/economia/2026/03/20/bonus-elettrodomestici-2026-sconto-mobili-agenzia-entrate
Ultimo controllo: 30 maggio 2026, 07:43 Europe/Rome.