Il richiamo riguarda una Feta DOP a cubetti Altoproteico Neogal venduta in barattoli da 150 grammi: il dato decisivo è il lotto FE1140275, con TMC 19/05/2027. Se la confezione in frigo coincide, non va consumata e va riportata al punto vendita. Se lotto o TMC sono diversi, l’avviso non riguarda automaticamente quel prodotto.
La notizia è circolata nelle ultime ore perché il richiamo è stato diffuso dopo la segnalazione della presenza di un insetto in una confezione. Il punto, per chi fa la spesa, non è allarmarsi davanti alla parola “feta”, ma controllare con precisione marchio, formato, lotto e termine minimo di conservazione.
Indice articolo
Perché se ne parla adesso
Il Fatto Alimentare ha riportato l’11 giugno 2026 il richiamo precauzionale diffuso dai supermercati Basko per un lotto di Feta DOP a cubetti Altoproteico Neogal. Secondo l’avviso ripreso dalla testata, la confezione interessata è un barattolo da 150 grammi e il motivo indicato è la presenza di un insetto in una confezione, segnalata da un organo di controllo.
Il Ministero della Salute mantiene una sezione dedicata ad avvisi e richiami alimentari, distinguendo gli avvisi ministeriali dai richiami degli operatori. Per i consumatori questa distinzione conta meno del gesto pratico: quando un richiamo è confermato, si controlla il lotto e si seguono le istruzioni indicate dall’operatore o dal punto vendita.
Cosa controllare sulla confezione
La verifica va fatta sull’etichetta, non a memoria. I dati da confrontare sono quattro: denominazione del prodotto, marchio, formato e lotto.
- Prodotto: Feta DOP a cubetti Altoproteico.
- Marchio: Neogal.
- Formato: barattolo da 150 grammi.
- Lotto: FE1140275.
- Termine minimo di conservazione: 19/05/2027.
Se tutti questi elementi coincidono, la raccomandazione riportata nell’avviso è di non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita d’acquisto. Se manca un dato, è meglio non improvvisare: si può contattare il supermercato o il servizio clienti del produttore/distributore e chiedere conferma.

Cosa fare e cosa evitare
La prima cosa da evitare è assaggiare il prodotto “per capire se è buono”. Un richiamo precauzionale non si valuta con odore, sapore o aspetto, perché il problema segnalato può riguardare una singola confezione o un rischio non percepibile al momento del consumo.
Conviene conservare confezione, scontrino se disponibile e foto dell’etichetta. In molti casi il punto vendita gestisce restituzione o rimborso anche senza aprire discussioni, ma avere i dati leggibili accelera la verifica. Se il prodotto è già stato consumato e compaiono sintomi insoliti, il riferimento resta il medico o il servizio sanitario, evitando diagnosi fai da te.
Il dettaglio che crea confusione
Un richiamo non significa che tutta la feta, tutta la marca o tutti i formaggi simili siano coinvolti. Significa che un prodotto identificato da lotto e TMC è stato segnalato e va gestito con prudenza. Per questo un titolo generico come “feta ritirata” può far perdere il punto più importante: leggere i codici esatti.
C’è anche un secondo equivoco: il termine minimo di conservazione non è la stessa cosa della data di scadenza. In questo caso serve come identificatore del lotto richiamato, insieme al numero FE1140275. Non va usato per decidere se ignorare l’avviso.
Risposte rapide
Posso mangiare una feta Neogal con lotto diverso?
L’avviso riportato riguarda il lotto FE1140275 con TMC 19/05/2027. Se i dati sono diversi, non è automaticamente lo stesso richiamo, ma in caso di dubbio è prudente chiedere al punto vendita.
Devo buttare la confezione?
No, meglio non buttarla subito. Tenerla chiusa e riportarla al supermercato aiuta a identificare il prodotto e a seguire la procedura indicata.
Serve lo scontrino?
Può aiutare, ma la regola pratica è verificare con il negozio in cui è stato acquistato il prodotto. Lotto e TMC leggibili sono i dati più importanti.
Fonti
- Il Fatto Alimentare, “Feta Dop richiamata: trovato insetto in una confezione”, 11 giugno 2026.
- Ministero della Salute, sezione “Avvisi e richiami di prodotti alimentari”.
- RASFF, notifica 2026.5080 su insetti in cubetti di feta refrigerati dalla Grecia.
- Wikimedia Commons, immagini “Feta cubes at home.jpg” e “Greek feta salad.jpg”.
Ultimo controllo fonti: 12/06/2026 04:44 Europe/Rome.