lunedì 29 Giugno 2026
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Smartphone nuovo? I giga non bastano più

La nuova etichetta UE per smartphone e tablet aiuta a leggere batteria, riparabilità e resistenza prima di comprare un modello in offerta.

Smartphone anonimo con simboli di energia batteria e riparabilità
Smartphone ed etichetta energetica: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a marchi, modelli, documenti o interfacce reali.

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Non bastano più memoria, fotocamera e prezzo: per scegliere uno smartphone nuovo conviene leggere anche l’etichetta energetica UE. Dal 20 giugno 2025 i nuovi smartphone e tablet immessi sul mercato europeo devono mostrare informazioni comparabili su efficienza, batteria, resistenza, riparabilità e protezione da polvere e acqua. È un dettaglio pratico soprattutto quando si compra in offerta, perché aiuta a capire se il risparmio iniziale rischia di pesare dopo pochi anni.

Perché se ne parla adesso

Tra promozioni estive, saldi e sostituzioni prima delle vacanze, molti confrontano i telefoni guardando solo giga, megapixel e sconto. La nuova etichetta sposta una parte della scelta su dati più concreti: quanto dura una carica in uno scenario standard, quanti cicli regge la batteria, quanto è riparabile il dispositivo e quanto resiste a cadute, polvere e acqua.

La Commissione europea spiega che le regole di ecodesign e di etichettatura energetica si applicano ai nuovi smartphone e tablet slate venduti nell’UE. Restano fuori alcune categorie particolari, come telefoni con display flessibile arrotolabile e smartphone per comunicazioni ad alta sicurezza.

Smartphone anonimo con checklist e strumenti di riparazione
Checklist per confrontare durata, batteria e riparabilità di uno smartphone: immagine illustrativa generata con AI.

Cosa leggere sull’etichetta

Il primo dato è la classe energetica, dalla A alla G, ma non è l’unico. L’etichetta indica anche l’autonomia per ciclo, cioè quanto dura la batteria dopo una carica completa in un test standardizzato. È un’informazione più utile del semplice numero di milliampereora, perché prova a tradurre la batteria in ore d’uso.

Un secondo punto è la durata della batteria in cicli: la normativa europea mette al centro batterie capaci di mantenere almeno l’80% della capacità iniziale dopo 800 cicli di carica e scarica. Per chi tiene il telefono più di due anni, questo numero può contare più di una funzione fotografica usata raramente.

Ci sono poi la classe di riparabilità, la resistenza alle cadute ripetute e il grado IP contro polvere e acqua. Non trasformano un telefono in un oggetto indistruttibile, ma aiutano a confrontare modelli diversi con criteri meno pubblicitari.

Cosa controllare prima dell’acquisto

  • Autonomia per ciclo: confrontala tra modelli simili, non solo con la promessa commerciale della batteria.
  • Cicli della batteria: guarda se il telefono è pensato per durare, soprattutto se non cambi dispositivo ogni anno.
  • Riparabilità: una classe migliore può rendere più sensata una riparazione fuori garanzia.
  • Resistenza e IP: utili se porti il telefono in viaggio, in spiaggia, in piscina o in contesti di lavoro all’aperto.
  • QR ed EPREL: il codice sull’etichetta rimanda alla banca dati europea, dove si trovano dettagli sul modello.

Cosa evitare

Meglio non confondere la nuova etichetta con una classifica assoluta dei migliori telefoni. Un modello può avere una buona batteria e una fotocamera mediocre, oppure essere molto potente ma meno riparabile. L’etichetta serve a rendere visibili aspetti che spesso restano nascosti nella scheda tecnica.

Attenzione anche agli annunci online: secondo le regole europee, le informazioni sull’efficienza energetica devono comparire anche nella vendita a distanza e nei materiali promozionali tecnici. Se un’offerta non mostra dati chiari, vale la pena cercare la scheda completa del modello prima di acquistare.

Il punto che divide

Per alcuni consumatori la riparabilità resta un tema secondario: se il telefono costa poco, si cambia e basta. Ma è proprio qui che l’etichetta può cambiare il ragionamento. Un dispositivo leggermente più caro, ma più robusto e riparabile, può diventare più conveniente se resta utilizzabile più a lungo.

La novità non elimina le scelte personali. Chi gioca, fotografa molto o lavora da smartphone continuerà a guardare prestazioni e memoria. La differenza è che ora durata e manutenzione hanno uno spazio visibile accanto al prezzo.

Domande rapide

Vale per tutti gli smartphone?

Vale per i nuovi smartphone e tablet slate nel perimetro delle regole UE. Sono previste esclusioni per alcune categorie particolari, tra cui dispositivi con display flessibile arrotolabile e smartphone destinati a comunicazioni ad alta sicurezza.

La classe A significa che è il telefono migliore?

No. Indica un dato specifico di efficienza energetica. Per scegliere bene bisogna leggere anche autonomia, cicli batteria, riparabilità, resistenza e caratteristiche d’uso.

Il QR code dell’etichetta è utile?

Sì, perché porta alle informazioni del modello nella banca dati europea EPREL. È utile soprattutto quando l’annuncio online è sintetico o quando si confrontano offerte simili.

Fonti

Ultimo controllo: 2026-06-28 19:45 Europe/Rome.

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