La stagione 2026/2027 dell’influenza ha già le raccomandazioni nazionali, ma per i cittadini la parte decisiva non è segnare una data a caso sul calendario. Prima di prenotare bisogna distinguere tra circolare ministeriale, categorie per cui l’offerta è attiva e gratuita, e indicazioni operative della propria Regione o ATS. In Lombardia, al momento del controllo, la pagina regionale principale mostrava ancora la campagna 2025/2026: per questo il passaggio da fare è verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di muoversi.
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Perché se ne parla adesso
L’Istituto Superiore di Sanità ha aggiornato le pagine dedicate all’influenza 2026/2027 richiamando la circolare del Ministero della Salute del 23 giugno 2026. Il documento nazionale, elaborato con ISS e Regioni/Province autonome, anticipa il quadro per la prossima stagione: sorveglianza, misure di prevenzione, composizione dei vaccini e categorie per cui la vaccinazione stagionale è raccomandata.
Il tema torna utile già ad agosto perché molte famiglie stanno ricostruendo l’agenda del rientro: scuola, lavoro, visite, assistenza a persone fragili. Ma proprio per questo conviene non confondere l’annuncio nazionale con l’apertura concreta delle prenotazioni nel proprio territorio.

Cosa è già chiaro
La circolare 2026/2027 è il riferimento nazionale per la prevenzione e il controllo dell’influenza. ISS ricorda che il Ministero pubblica ogni anno raccomandazioni su igiene, protezione individuale e vaccinazione, e che la nuova circolare contiene anche le indicazioni dell’OMS sulla composizione vaccinale per l’emisfero settentrionale.
È già chiaro anche un secondo punto: non tutte le persone devono leggere la campagna nello stesso modo. Per alcune categorie l’offerta viene indicata come attiva e gratuita perché il rischio di complicanze, in caso di influenza, può essere maggiore. L’elenco completo va controllato nella circolare, non riassunto a memoria da post social o passaparola.
Cosa controllare prima di prenotare
- La pagina della propria Regione o ATS. È lì che compaiono modalità, canali, eventuali finestre per categorie diverse e accesso al portale di prenotazione.
- La categoria di appartenenza. Età, gravidanza, condizioni personali, lavoro svolto e fragilità possono cambiare il percorso. In caso di dubbio serve il medico, non un’autovalutazione frettolosa.
- Il canale corretto. Medico di medicina generale, pediatra, farmacia aderente, centro vaccinale o portale regionale possono avere ruoli diversi a seconda del territorio e della fase della campagna.
- Gli aggiornamenti locali. Se una pagina non è ancora aggiornata alla stagione 2026/2027, non va interpretata come conferma delle stesse date dell’anno precedente.
Cosa evitare
Il primo errore è prendere una data letta online e considerarla valida per tutti. Le raccomandazioni nazionali fissano il quadro, ma l’organizzazione pratica passa dalle Regioni e dalle strutture sanitarie locali.
Il secondo errore è trattare la vaccinazione come un consiglio uguale per ogni persona. Le informazioni pubbliche servono a orientarsi, non a sostituire il parere del medico, soprattutto in presenza di patologie, terapie, gravidanza, allergie note o precedenti reazioni.
Il punto che crea confusione
Ogni anno convivono tre piani diversi: la circolare nazionale, le pagine divulgative di ISS e Ministero, e le istruzioni operative regionali. Sono collegati, ma non sono la stessa cosa. Il lettore cerca spesso “quando posso prenotare?”, mentre la risposta corretta parte da “a quale categoria appartengo e quale canale locale è già aperto?”.
Nel caso lombardo, questo è il passaggio da non saltare: controllare la pagina Wikivaccini di Regione Lombardia e le eventuali comunicazioni della propria ATS. Se la pagina mostra ancora l’annualità precedente, conviene tornare sui canali ufficiali più avanti invece di affidarsi a screenshot o riepiloghi non aggiornati.
Risposte rapide
La campagna 2026/2027 è già definita?
Il quadro nazionale sì: ISS richiama la circolare ministeriale per la stagione 2026/2027. Le modalità pratiche vanno però verificate sui canali regionali e locali.
Chi deve controllare con più attenzione?
Chi rientra in categorie per cui la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente, chi assiste persone fragili e chi ha dubbi clinici personali. In questi casi il riferimento resta il medico.
Posso usare le date della campagna precedente?
No, non come certezza. Le date passate aiutano a capire il periodo dell’anno, ma non sostituiscono l’aggiornamento ufficiale per la nuova stagione.
Fonti
- ISS Epicentro, raccomandazioni del Ministero della Salute per l’influenza
- ISS Epicentro, categorie per cui la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata
- Ministero della Salute, notizia sulla circolare influenza 2026/2027
- Regione Lombardia, campagna vaccinale antinfluenzale
Ultimo controllo: 21/08/2026, ore 07:43 CEST, Europe/Rome.