Per la Maturità 2026, negli ultimi due giorni conviene ripassare con misura e proteggere il sonno. La prima prova scritta è fissata per giovedì 18 giugno alle 8.30: arrivare lucidi pesa più di una maratona notturna sui libri. Se l’ansia sale, l’obiettivo non è “spegnere” la tensione, ma renderla gestibile con una routine semplice.
La domanda torna ogni anno, ma nel 2026 è ancora più concreta perché gli scritti sono ormai vicinissimi. Il rischio è confondere l’ultimo ripasso utile con l’accumulo di appunti, video, chat e simulazioni fino a tardi. In realtà, nelle ore finali serve soprattutto ridurre il rumore: scegliere poche cose da rivedere, preparare ciò che va portato e dormire abbastanza.

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Perché se ne parla proprio adesso
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha indicato l’avvio dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo con la prima prova scritta di italiano il 18 giugno 2026 alle 8.30. La seconda prova è prevista il giorno successivo, il 19 giugno, sempre al mattino. Questo rende la sera del 17 giugno un passaggio delicato: non è più il momento di ricostruire il programma, ma di arrivare alla prova con energie e attenzione.
Il sonno non è un dettaglio accessorio. L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che per la fascia 14-17 anni le raccomandazioni degli esperti indicano in genere 8-10 ore di sonno. Non significa che una notte imperfetta rovini un esame, ma significa che rubare molte ore al riposo per “fare ancora qualcosa” può diventare controproducente.
Cosa fare nelle ultime 48 ore
La strategia più utile è restringere il campo. Scegli tre priorità realistiche: una traccia o tipologia da rivedere, un promemoria sugli errori ricorrenti, una lista pratica per il mattino. Tutto il resto va messo in secondo piano, perché troppe fonti aperte insieme aumentano la sensazione di non sapere abbastanza.
La sera prima prepara documento, penne, eventuale materiale consentito e percorso per arrivare in sede. Poi chiudi lo studio a un orario credibile. Se continui a rileggere fino a notte fonda, il cervello riceve il messaggio opposto: non “sto consolidando”, ma “sono ancora in emergenza”.
Cosa controllare e cosa evitare
Da controllare: orario di convocazione, documento, materiale ammesso, sveglia, tragitto e una colazione sostenibile per te. Se hai dubbi su strumenti compensativi, misure dispensative o indicazioni personali, bisogna attenersi a quanto già previsto dalla scuola e dal proprio piano o comunicazione ufficiale.
Da evitare: ripassi infiniti in chat, confronti dell’ultimo minuto con chi dice di sapere le tracce, video “definitivi” guardati uno dopo l’altro, caffeina a tarda sera se ti agita, cambio improvviso di routine. Anche restare a letto con il telefono acceso e notifiche continue può rendere più difficile staccare davvero.

Il punto che divide: studiare ancora o fermarsi?
Fermarsi sembra rischioso perché dà l’impressione di perdere controllo. In realtà l’ultima sera non serve a imparare tutto, serve a non sabotare quello che è già stato preparato. Un ripasso breve può rassicurare; una corsa fino alle due di notte spesso aumenta confusione e stanchezza.
La tensione prima dell’esame è normale. Diventa un segnale da non ignorare se impedisce di dormire per più notti, provoca panico intenso o blocca attività quotidiane essenziali. In questi casi non basta un consiglio online: è meglio parlarne con un adulto di fiducia, con la scuola o con un professionista.
Risposte veloci
Meglio ripassare la notte prima della Maturità?
Meglio un ripasso breve e mirato, non una maratona. Dopo un certo punto il guadagno è basso e la perdita di sonno può pesare di più.
Se non riesco a dormire, è un problema?
Una notte agitata può capitare e non annulla la preparazione. Aiuta evitare schermi e confronti stressanti, preparare tutto prima e non trasformare l’insonnia in un’altra prova da “superare”.
Cosa conviene fare la mattina della prima prova?
Alzarsi con margine, mangiare qualcosa di abituale, controllare documento e penne, arrivare senza rincorrere l’orario. L’obiettivo è ridurre gli imprevisti, non fare l’ultimo ripasso perfetto.
Fonti
- Ministero dell’Istruzione e del Merito, calendario scolastico 2025/2026 e avvio dell’esame di Stato: mim.gov.it
- Ministero dell’Istruzione e del Merito, Maturità 2026, discipline della seconda prova e materie del colloquio: mim.gov.it
- Istituto Superiore di Sanità, World Sleep Day e raccomandazioni sul sonno in età scolare: iss.it
- Società Italiana di Pediatria, sonno e device negli adolescenti: sip.it
Ultimo controllo: 16 giugno 2026, 16:43 Europe/Rome.