mercoledì 17 Giugno 2026
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Attualità

Maturità 2026, il via di giovedì cambia ritmo

La Maturità 2026 parte giovedì 18 giugno e la seconda prova arriva venerdì 19: cosa cambia nel ritmo degli scritti e cosa controllare davvero.

Scrivania di studio generica per la Maturità 2026
Preparazione alla Maturità 2026: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a scuole, documenti o persone reali.

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Il via di giovedì cambia il ritmo della Maturità 2026 perché la prima prova è fissata il 18 giugno e la seconda arriva già venerdì 19. Non c’è una vera giornata cuscinetto tra lo scritto di italiano e la prova d’indirizzo: la strategia migliore è trattare i due giorni come un blocco unico. Conta meno inseguire previsioni dell’ultimo minuto e molto di più arrivare con documenti, orari e materiali già ordinati.

Il tema è forte proprio oggi, mercoledì 17 giugno 2026, perché l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo entra nella fase decisiva. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito indica l’inizio alle 8.30 di giovedì 18 giugno con la prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi. Venerdì 19 giugno, sempre alle 8.30, è prevista la seconda prova, diversa in base al percorso di studio.

Appunti e materiale di studio per la maturità
Maturità 2026, appunti e organizzazione dello studio: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a persone, scuole o luoghi reali.

Perché quest’anno il calendario pesa

La prima prova di italiano resta la prova nazionale uguale per tutti. Secondo le indicazioni ministeriali, propone sette tracce distribuite tra analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. È la prova che apre l’esame e spesso assorbe molte energie, anche perché richiede scelta, gestione del tempo e scrittura lunga.

Il punto da non sottovalutare è il giorno dopo. La seconda prova non è una replica della prima: riguarda le discipline caratterizzanti dei singoli indirizzi. Per molti studenti significa passare in poche ore dal ragionamento scritto generale alla materia più tecnica del proprio percorso, con griglie, esercizi, traduzioni, elaborati o problemi diversi da scuola a scuola.

La novità percepita non è tanto la struttura dell’esame, quanto la sensazione di compressione. Giovedì si entra, venerdì si torna subito in aula. Chi organizza tutto solo dopo la prima prova rischia di arrivare alla seconda con la testa piena di commenti, chat, toto-tracce e confronti inutili.

Cosa sapere prima di sedersi al banco

La prima cosa è distinguere le informazioni certe dalle voci. Le date, gli orari e la struttura generale vanno verificati sulle pagine ufficiali del Ministero e sulle comunicazioni della propria scuola. Le ipotesi sulle tracce possono essere curiose, ma non devono diventare il centro della preparazione dell’ultima sera.

La seconda cosa è ricordare che la prova di venerdì cambia per indirizzo. Il Ministero ha pubblicato le discipline della seconda prova e le materie del colloquio; per esempio, tra gli indirizzi più citati, latino riguarda il liceo classico e matematica il liceo scientifico. Ma l’elenco completo va controllato per il proprio percorso, perché tecnici, professionali, licei artistici, musicali e altri indirizzi hanno discipline specifiche.

La terza cosa è pratica: documento, penne funzionanti, eventuale calcolatrice ammessa, strumenti consentiti dalla scuola, acqua, orario di arrivo e percorso fino alla sede. Sembra banale, ma il calendario ravvicinato lascia poco spazio per recuperare ciò che manca tra un giorno e l’altro.

Cosa controllare, cosa evitare

Da controllare: convocazione della scuola, aula o sede assegnata, documento d’identità, codice fiscale se richiesto, materiali autorizzati e regole interne su telefoni e dispositivi. Se una comunicazione arriva dal gruppo classe, va sempre confrontata con circolari, registro elettronico o indicazioni della commissione.

Da evitare: studiare fino a notte fonda solo perché la seconda prova arriva subito, cambiare metodo all’ultimo, inseguire riassunti casuali online, discutere per ore le tracce appena uscite e arrivare venerdì senza aver già preparato la borsa. Dopo la prima prova può essere utile staccare per un tempo breve, mangiare con regolarità e rivedere solo i punti davvero essenziali della materia d’indirizzo.

Attenzione anche al caldo. Il Ministero della Salute aggiorna in estate i bollettini sulle ondate di calore nelle città monitorate: non è un dettaglio da trasformare in allarme, ma nelle giornate d’esame conviene arrivare idratati e non affidarsi all’ultimo caffè come soluzione per tutto. Per situazioni personali di salute, l’unico riferimento resta il medico o la scuola secondo le procedure previste.

Il dibattito: meglio ripassare o chiudere i libri?

La risposta più onesta sta nel mezzo. Chiudere tutto troppo presto può aumentare l’ansia se restano buchi evidenti; ripassare senza limite può consumare attenzione proprio quando serve lucidità. Nelle ultime ore funziona meglio una revisione corta: formule, mappe, autori, passaggi chiave, errori ricorrenti e criteri richiesti dalla propria disciplina.

La Maturità resta un rito collettivo, ma non è una gara a chi indovina il nome giusto o la traccia perfetta. Il vantaggio concreto è arrivare al 18 e al 19 giugno con meno rumore intorno: sapere cosa succede, cosa portare, cosa lasciar perdere e quando fermarsi.

Domande rapide

Quando inizia la Maturità 2026?

La prima prova scritta è fissata per giovedì 18 giugno 2026 alle 8.30, secondo il calendario pubblicato dal Ministero.

Quando si svolge la seconda prova?

La seconda prova è prevista venerdì 19 giugno 2026 alle 8.30. È legata alle discipline caratterizzanti dei diversi indirizzi.

Le tracce di italiano sono uguali per tutti?

Sì, la prima prova è nazionale e comune a tutti gli indirizzi. Le tracce sono sette e appartengono a tipologie diverse.

Conviene seguire il toto-tracce?

Può essere una curiosità, ma non dovrebbe guidare l’ultima giornata. È più utile allenarsi a scegliere bene la traccia, gestire il tempo e scrivere in modo chiaro.

Fonti

  • Ministero dell’Istruzione e del Merito, pagina ufficiale Esami di primo e secondo ciclo 2025-2026: https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/secondo-ciclo26.html
  • Ministero dell’Istruzione e del Merito, discipline della seconda prova scritta e materie del colloquio 2026: https://www.mim.gov.it/-/maturita-2026-pubblicate-in-piattaforma-unica-e-sul-motore-di-ricerca-le-discipline-della-seconda-prova-scritta-e-le-quattro-materie-del-colloquio-val
  • ANSA, conto alla rovescia per la Maturità 2026 e numero dei candidati: https://www.ansa.it/canale_legalita_scuola/notizie/mim/2026/06/17/maturita-conto-alla-rovescia-domani-prima-prova-scritta-per-527.747_f9180f8e-cebd-4a38-be64-678530d6380a.html
  • Ministero della Salute, bollettini sulle ondate di calore: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore

Ultimo controllo: 17 giugno 2026, ore 13.45 Europe/Rome.

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