domenica 19 Luglio 2026
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Ambiente

Doccia col temporale: meglio aspettare

Doccia, bagno e acqua corrente sono da rimandare durante un temporale: ecco perché la prudenza vale anche dentro casa.

Bagno neutro con asciugamano e gocce d acqua per un articolo sul caldo
Rinfrescarsi durante le giornate calde: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a persone, luoghi o prodotti reali.

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Fare la doccia mentre fuori c’è un temporale non è una buona idea: il rischio è raro, ma reale, perché un fulmine può viaggiare attraverso tubature, impianti elettrici e acqua corrente. La scelta più prudente è rimandare doccia, bagno e lavaggio dei piatti fino a quando il temporale è passato. Se si sentono tuoni, anche lontani, non è il momento di stare a contatto con l’acqua.

Il tema torna attuale perché domenica 19 luglio la Protezione Civile segnala allerta gialla per rischio temporali in Veneto e su settori della Lombardia. In estate i rovesci possono formarsi in fretta, spesso dopo ore di caldo e afa: per questo non basta guardare se piove già sopra casa.

Perché la doccia può diventare un problema

La casa è in generale un riparo molto più sicuro rispetto all’esterno, ma non elimina ogni rischio. La Protezione Civile ricorda che, durante un temporale, è meglio evitare il contatto con l’acqua in casa e rimandare attività come lavare i piatti o fare la doccia.

Il punto non è che l’acqua “attiri” il fulmine. Il problema è la conduzione: una scarica può propagarsi attraverso impianti, tubature, parti metalliche o sistemi collegati all’esterno. I CDC statunitensi, nelle linee guida aggiornate a giugno 2026, danno la stessa indicazione: niente doccia, bagno o stoviglie durante un temporale, perché il fulmine può viaggiare nelle tubature di un edificio.

Rubinetto aperto e doccetta con checklist neutra, immagine illustrativa
Rubinetto, doccetta e checklist neutra: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a case, persone, strutture o situazioni reali.

Cosa sapere quando arrivano tuoni e lampi

Il segnale più semplice resta il tuono. Secondo la Protezione Civile, se lo si sente, anche se sembra lontano, il temporale è a pochi chilometri o meno e bisogna raggiungere un luogo riparato. All’aperto, la raccomandazione è aspettare almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono prima di riprendere le attività.

In casa la logica è simile: se il temporale è ancora vicino, conviene rimandare le attività che mettono a contatto con acqua corrente, tubature o apparecchi collegati alla rete. Non serve creare panico, ma nemmeno trattare la doccia come un gesto indifferente.

Cosa controllare per decidere

Quando pensi di fare la doccia, controlla se senti tuoni, vedi lampi o se il cielo si sta chiudendo rapidamente. Se ci sono allerte o bollettini locali, leggili quando organizzi attività all’aperto, piscina, lago, campeggio o lavori in giardino.

In Lombardia si possono consultare il bollettino nazionale della Protezione Civile, il portale AllertaLOM e le previsioni ARPA Lombardia. Le previsioni non dicono sempre dove cadrà ogni rovescio, ma aiutano a capire se la giornata è favorevole a temporali improvvisi.

Cosa evitare in casa

Durante il temporale è prudente evitare doccia, bagno, lavaggio dei piatti e contatto prolungato con rubinetti o acqua corrente. Meglio anche non usare apparecchi collegati alla presa elettrica e non sostare vicino a finestre, porte, balconi, verande o tettoie aperte.

Non serve spegnere tutto in modo confuso. La regola pratica è più semplice: stare in un ambiente chiuso, lontano da acqua corrente e da collegamenti elettrici non necessari, aspettando che il temporale si allontani.

Controlli in casa prima di un temporale
Balconi, oggetti esposti e controlli prima del temporale: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a luoghi o eventi reali.

Il dubbio: se ho tubi moderni il rischio sparisce?

No, non si può considerare sparito. I CDC spiegano che il rischio può essere più basso con tubazioni in plastica rispetto a quelle metalliche, ma raccomandano comunque di evitare il contatto con acqua e impianti idraulici durante un temporale. È una precauzione semplice, costa pochi minuti e riduce un rischio raro ma potenzialmente serio.

La stessa prudenza vale fuori casa. Mare, lago, riva, piscina all’aperto, pontili e barche non sono luoghi adatti quando ci sono fulmini nelle vicinanze. La Protezione Civile invita a uscire subito dall’acqua e ad allontanarsi dalla riva o dal bordo piscina.

Domande rapide

Posso fare la doccia se piove ma non tuona?

La pioggia da sola non è il punto. Il segnale da non ignorare sono tuoni, lampi o un temporale nelle vicinanze. Se c’è attività temporalesca, meglio aspettare.

Quanto devo aspettare?

Per le attività all’aperto la Protezione Civile indica almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono. Per doccia e acqua corrente in casa, la scelta prudente è usare lo stesso criterio pratico: aspettare che tuoni e lampi siano finiti e che il temporale si sia allontanato.

Il cellulare è pericoloso?

Il telefono mobile non è come il vecchio telefono fisso collegato via cavo. Le fonti ufficiali raccomandano soprattutto di evitare telefoni con filo, apparecchi collegati alla rete elettrica, acqua corrente e superfici o elementi metallici connessi all’esterno.

Fonti

Ultimo controllo fonti: 19 luglio 2026, ore 04:43 Europe/Rome.

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