domenica 26 Luglio 2026
Accedi Invia comunicato
Casa

Cosa spegnere in casa quando parti per ferie?

Gas, acqua, prese e segnali di assenza: cosa controllare davvero in casa prima di partire per ferie, senza spegnere ciò che serve.

Valigia chiavi e interruttori in un ingresso di casa prima delle ferie
Casa vuota prima delle ferie: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a luoghi o abitazioni reali.

Condivi se l'articolo ti è piaciuto!

Quando parti per ferie conviene spegnere o scollegare ciò che non serve, ma senza trasformare la casa in un esperimento improvvisato. Gas, acqua, prese non essenziali e tracce pubbliche dell’assenza sono i punti da guardare davvero. Frigo, allarme, router o impianti collegati a servizi utili vanno invece valutati caso per caso.

Il tema torna ogni estate, nel momento in cui partenze, weekend lunghi e case lasciate vuote moltiplicano piccoli rischi domestici. Non si tratta di vivere la partenza con ansia, ma di distinguere i gesti utili dalle abitudini automatiche: chiudere una valvola può contare più di controllare dieci volte la stessa finestra.

Perché se ne parla proprio ora

L’ultimo fine settimana di luglio è uno dei momenti in cui molte famiglie preparano valigie, seconde case e partenze in auto. In parallelo, le indicazioni di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato ed enti energetici ricordano tre aree spesso confuse tra loro: sicurezza degli impianti, prevenzione dei furti e consumi inutili.

Il punto pratico è semplice: una casa vuota non ha bisogno di essere “spenta” tutta allo stesso modo. Alcuni apparecchi si possono scollegare senza conseguenze. Altri, come sistemi di allarme, dispositivi di controllo remoto, frigoriferi pieni o impianti che gestiscono irrigazione e videosorveglianza, potrebbero dover restare attivi.

Cosa spegnere, senza fare danni

Prima di uscire, il controllo più concreto riguarda il gas. Se l’impianto lo consente e non ci sono apparecchi che devono restare alimentati, chiudere il rubinetto principale è una prudenza sensata. Lo stesso vale per bombole e apparecchi a gas: le indicazioni dei Vigili del Fuoco insistono sulla gestione attenta delle fonti di combustione e sulla manutenzione degli impianti.

Per l’acqua, chiudere la valvola generale può evitare perdite durante assenze lunghe, soprattutto se in casa restano lavatrice, lavastoviglie, boiler o tubazioni datate. Se però un impianto di irrigazione o un servizio condominiale dipende da quella linea, la scelta va verificata prima, non all’ultimo minuto con la valigia già chiusa.

Sull’elettricità, il criterio migliore è selettivo. Si possono scollegare caricabatterie, piccoli elettrodomestici, multiprese non indispensabili e dispositivi in standby. ENEA ricorda che gli apparecchi lasciati in standby consumano comunque energia, quindi staccare ciò che non serve riduce sprechi e piccoli rischi. Spegnere il quadro generale, invece, ha senso solo se si è certi di non disattivare allarme, frigorifero, freezer, videocitofono, pompe, router necessario a sensori remoti o altri servizi utili.

Rubinetto chiuso e spina scollegata prima di partire per le ferie
Rubinetto chiuso e spina scollegata prima di partire: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a luoghi, prodotti o abitazioni reali.

Cosa controllare negli ultimi dieci minuti

Il giro finale deve essere breve, perché i controlli troppo lunghi portano spesso a rifare le stesse cose e a dimenticare quelle importanti. Meglio seguire un ordine fisso: cucina, bagno, finestre, prese, porta d’ingresso.

In cucina conviene guardare fornelli, valvola del gas, frigo e pattumiera. In bagno e lavanderia hanno senso rubinetti, lavatrice e scaldabagno. Nelle stanze, meglio verificare finestre, tapparelle e prese non necessarie. Alla porta, la domanda non è solo “ho chiuso?”, ma anche “ho lasciato segnali evidenti di assenza?”.

La Polizia di Stato consiglia prudenza anche fuori casa: evitare di pubblicare in tempo reale dettagli delle vacanze, non lasciare posta accumulata se si parte a lungo, proteggere oggetti di valore e rendere meno evidente l’assenza. Sono accorgimenti semplici, ma funzionano solo se preparati prima.

Cosa evitare

Il primo errore è staccare tutto senza sapere cosa si sta disattivando. Un freezer pieno spento per giorni può trasformarsi in un problema igienico e in uno spreco. Un allarme senza alimentazione o senza connessione può diventare inutile. Una caldaia o un impianto complesso non vanno manomessi se non si conoscono istruzioni e manutenzione.

Il secondo errore è affidarsi ai social come diario in diretta. Foto, date e geolocalizzazioni pubbliche possono comunicare che l’abitazione è vuota. Meglio pubblicare al ritorno o limitare la visibilità, soprattutto se l’assenza dura diversi giorni.

Il terzo errore è lasciare la verifica a una persona che non conosce la casa. Se un vicino o un familiare deve passare, servono istruzioni chiare: quali luci accendere, dove si trova la valvola dell’acqua, cosa fare se suona un allarme, chi chiamare in caso di perdita o odore di gas.

Il punto che divide: spegnere il frigo?

È la scelta più discussa. Se si parte per poco e dentro ci sono alimenti, il frigo deve restare acceso e impostato correttamente. Se si parte a lungo e lo si vuole spegnere, va svuotato, pulito, asciugato e lasciato aperto secondo le istruzioni dell’apparecchio, per evitare odori e muffe. Il freezer pieno non va spento all’improvviso: il rischio non è solo perdere cibo, ma ritrovarsi con liquidi e cattivi odori al rientro.

La regola pratica è non decidere la mattina della partenza. Frigo, freezer, allarme e impianti domestici sono i quattro punti da pianificare il giorno prima.

Domande rapide

Devo chiudere sempre il gas?

Se l’impianto e gli apparecchi lo consentono, chiudere il rubinetto principale durante un’assenza è una prudenza ragionevole. Per impianti particolari o dubbi tecnici, meglio seguire il libretto e chiedere a un tecnico abilitato.

Posso spegnere il quadro elettrico generale?

Solo se non serve alimentare frigorifero, freezer, allarme, router, pompe o altri dispositivi indispensabili. In molti casi è più sensato scollegare solo le prese non necessarie.

Ha senso lasciare una luce accesa?

Una luce fissa per giorni può sembrare artificiale. Se si usano timer o sistemi smart, meglio impostarli con criterio e senza disattivare la sicurezza dell’impianto elettrico.

Fonti

Ultimo controllo: 26 luglio 2026, 13:48 Europe/Rome.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *