sabato 27 Giugno 2026
Accedi Invia comunicato
Sport

Spluga senz’auto: domenica la strada è delle bici

Domenica 28 giugno il Passo dello Spluga entra in Enjoy Stelvio Valtellina: strada senza auto per bici e camminatori, ma con meteo, orari e fatica da controllare.

Passo dello Spluga sulla Strada Statale 36
Passo dello Spluga e Strada Statale 36. Foto: Olgierd Rudak, licenza CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Condivi se l'articolo ti è piaciuto!

Domenica 28 giugno 2026 il Passo dello Spluga entra nel calendario di Enjoy Stelvio Valtellina: la strada viene riservata a bici e camminatori in una finestra senza traffico motorizzato. L’occasione è interessante perché non è una gara, ma una salita libera da organizzare con testa, soprattutto con il caldo di questi giorni e con un percorso alpino che non perdona improvvisazioni.

Perché se ne parla adesso

L’appuntamento arriva nel primo weekend pieno d’estate e riguarda una delle strade più scenografiche tra Valchiavenna e confine svizzero. Il calendario ufficiale di Valtellina Turismo indica per domenica 28 giugno la tappa del Passo dello Spluga, dentro una serie di giornate in cui alcuni passi alpini vengono chiusi al traffico motorizzato e lasciati a ciclisti e camminatori.

Il sito di Madesimo descrive Enjoy Stelvio Valtellina come una manifestazione non competitiva, senza obbligo di registrazione, pensata per salire sui passi della provincia di Sondrio con bici o a piedi. Valchiavenna Turismo indica per il Passo Spluga la chiusura della strada tra Campodolcino e Splügen dalle 08 alle 14, avvisando però che orari e condizioni possono cambiare per meteo o ragioni organizzative.

Tornanti del Passo dello Spluga
Tornanti sul Passo dello Spluga. Foto: Adrian Michael, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cosa sapere prima di salire

La promessa è semplice: pedalare o camminare su una strada alpina senza il normale passaggio di auto e moto. Questo non trasforma però la salita in una passeggiata per tutti. Il Passo dello Spluga supera i 2.000 metri, alterna tornanti, tratti esposti, gallerie e discese che richiedono attenzione anche quando il traffico motorizzato è escluso.

Chi parte dovrebbe controllare tre cose concrete: aggiornamenti ufficiali sugli orari, meteo locale e condizioni personali. ARPA Lombardia segnala un weekend molto caldo in regione, mentre Ministero della Salute e Protezione Civile ricordano di limitare l’esposizione alle alte temperature, idratarsi e non concentrare lo sforzo nelle ore più calde.

Per chi non è allenato, il punto non è dimostrare di arrivare in cima a tutti i costi. Ha più senso scegliere un tratto compatibile con il proprio livello, partire presto, fermarsi prima che la fatica diventi un problema e considerare il rientro come parte dell’uscita, non come un dettaglio finale.

Cosa controllare e cosa evitare

Da controllare: pagina ufficiale dell’evento, eventuali variazioni sugli accessi, previsioni meteo, acqua disponibile lungo il percorso, stato dei freni e abbigliamento per quota e discesa. In montagna caldo e vento possono convivere nella stessa giornata, quindi una salita assolata non esclude un rientro più fresco.

Da evitare: partire senza luci o giubbino se si attraversano gallerie, sottovalutare la discesa, contare solo sul telefono per orientarsi, inseguire gruppi più veloci e trattare la chiusura al traffico come se eliminasse ogni rischio. La strada resta una strada alpina, con curve, pendenze e altri utenti lenti.

Attenzione anche al rientro in auto o con mezzi pubblici: l’evento riguarda la finestra di chiusura al traffico motorizzato sul percorso, non garantisce automaticamente parcheggi, navette o servizi extra. Questi dettagli vanno verificati sui canali turistici locali prima di mettersi in viaggio.

Il bello e il punto che divide

Il fascino di giornate come questa è chiaro: una salita famosa cambia atmosfera quando il rumore dei motori sparisce e restano ruote, passi e panorama. È anche il motivo per cui questi eventi funzionano: non parlano solo agli sportivi forti, ma a chi vuole vivere una strada normalmente dominata dal traffico.

Il lato meno romantico è che “senza auto” non significa “senza fatica”. Proprio perché non è una gara, chi parte può concedersi un ritmo più lento, una meta intermedia o una rinuncia intelligente. È spesso questa la scelta che rende l’esperienza migliore, non il tempo segnato sull’orologio.

Domande rapide

Serve iscriversi?

Le fonti turistiche indicano Enjoy Stelvio Valtellina come manifestazione non competitiva e senza obbligo di registrazione. Eventuali pacchetti o servizi locali sono separati dall’accesso libero alla giornata e vanno verificati sui siti ufficiali.

La strada è chiusa tutto il giorno?

No. Per il Passo Spluga, Valchiavenna Turismo indica la chiusura tra Campodolcino e Splügen dalle 08 alle 14. Gli orari possono variare, quindi conviene controllare gli aggiornamenti prima della partenza.

È adatta anche a chi cammina?

Sì, l’iniziativa è aperta anche a camminatori, ma il percorso resta alpino. Meglio scegliere un tratto realistico, portare acqua e non improvvisare una lunga salita nelle ore più calde.

Fonti

  • Valtellina Turismo, Enjoy Stelvio Valtellina 2026: https://www.valtellina.it/it/eventi/bormio/enjoy-stelvio-valtellina-2026
  • Madesimo, ENJOY Stelvio Valtellina 2026: https://www.madesimo.eu/it/eventi/enjoy-stelvio-valtellina-2026/
  • Valchiavenna Turismo, Enjoy Stelvio Valtellina 2026: https://www.valchiavenna.com/it/sport-e-attivita/Enjoy-Stelvio-Valtellina-2026.html
  • ARPA Lombardia, Meteo Lombardia: https://www.arpalombardia.it/temi-ambientali/meteo-e-clima/bollettini-meteorologici/meteo-lombardia/
  • Ministero della Salute, Ondate di calore: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/
  • Dipartimento della Protezione Civile, In caso di ondate di calore: https://www.protezionecivile.gov.it/it/approfondimento/in-caso-di-ondate-di-calore/

Ultimo controllo: 27 giugno 2026, 19:43 Europe/Rome.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *