martedì 29 Settembre 2026
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Ambiente

Il rinvio Euro 5 diesel non libera tutti

Dal 1 ottobre in Lombardia le limitazioni Euro 5 diesel slittano, ma restano regole permanenti e misure temporanee antismog da controllare.

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Telefono e checklist per pianificare una partenza: immagine illustrativa generata con AI, non riferita ad app, mappe, marchi o percorsi reali.

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Il rinvio riguarda i diesel Euro 5, non tutto il sistema dei divieti antismog lombardi. Regione Lombardia ha aggiornato le misure il 29 settembre 2026: le limitazioni Euro 5 diesel non partono dal 1 ottobre 2026, ma restano attive le regole per i veicoli più vecchi e riparte la stagione delle misure temporanee legate al PM10. Per chi usa l’auto, la differenza vera è tra classe ambientale, Comune, orario e giornate di attivazione.

Perché se ne parla adesso

Il tema torna caldo per due motivi. Il primo è il calendario: dal 1 ottobre al 31 marzo entra nel periodo più delicato la gestione delle misure temporanee per la qualità dell’aria. Il secondo è la novità arrivata a ridosso della scadenza: la Regione ha recepito il rinvio delle limitazioni strutturali per gli Euro 5 diesel.

Nella pagina ufficiale sulle misure permanenti, Regione Lombardia spiega che, in attuazione del decreto-legge 28 settembre 2026 n. 167 e della delibera regionale n. 6846 del 28 settembre 2026, le limitazioni per i diesel Euro 5 sono rinviate al 1 ottobre 2027. La stessa pagina precisa però che restano confermate le limitazioni per le altre categorie fino a Euro 4 diesel.

Cosa cambia davvero dal 1 ottobre

Il punto da non fraintendere è questo: la proroga Euro 5 non equivale a una cancellazione generale dei vincoli. Per molti automobilisti non cambia nulla, perché le limitazioni già attive riguardano veicoli più vecchi o situazioni temporanee legate agli episodi di accumulo degli inquinanti.

Secondo Regione Lombardia, le limitazioni permanenti si applicano dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30, per diverse categorie di autoveicoli più inquinanti. La pagina regionale indica tra gli altri gli Euro 0 benzina, metano, GPL o diesel, gli Euro 1 benzina, metano, GPL o diesel, gli Euro 2 diesel, gli Euro 3 diesel e gli Euro 4 diesel, con perimetri territoriali diversi tra Fascia 1, Fascia 2 e Comuni sopra determinate soglie di popolazione.

In parallelo, dal 1 ottobre al 31 marzo possono scattare le misure temporanee nei territori provinciali interessati, quando il PM10 supera il limite giornaliero in modo continuativo. In quel caso non conta solo la classe Euro dell’auto, ma anche se la provincia e il Comune sono coinvolti e se le misure sono state attivate nei giorni di controllo.

Acqua, occhiali, mappa e chiavi per pianificare uno spostamento in auto
Oggetti e mappa anonima per pianificare uno spostamento in auto: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a strade, marchi, persone o luoghi reali.

Cosa controllare prima di mettersi in strada

La prima verifica è la classe ambientale del veicolo. Non basta ricordare l’anno di immatricolazione: la classe Euro va letta dai documenti del mezzo o dai servizi ufficiali indicati da Regione Lombardia, come il Portale dell’Automobilista.

La seconda verifica è il Comune. Le limitazioni permanenti non sono identiche ovunque: cambiano tra Fascia 1, Fascia 2, Comuni con più di 30.000 abitanti e grandi città. In più, Milano e altri Comuni possono avere regole proprie per ZTL, Area B, Area C o ordinanze locali.

La terza verifica riguarda le misure temporanee. Regione Lombardia indica InfoAria come servizio da consultare per sapere se sono attive limitazioni nel proprio Comune. È un passaggio importante perché le misure temporanee possono incidere anche su chi normalmente si orienta con il servizio MoVe-In: la Regione precisa che la limitazione chilometrica non si applica quando sono attive le misure temporanee per accumulo di inquinanti.

Cosa evitare

Il primo errore è fermarsi al titolo della proroga. Chi ha un diesel Euro 5 ha una notizia rilevante, ma chi guida un mezzo più vecchio deve leggere le regole già in vigore.

Il secondo errore è usare una mappa vecchia dei Comuni. Le pagine regionali sono state aggiornate il 29 settembre 2026 e rimandano ad allegati, infografiche e servizi online: per un controllo pratico conviene partire da quelle, poi verificare eventuali regole comunali.

Il terzo errore è confondere misure permanenti e temporanee. Le prime sono strutturali, con classi e fasce orarie definite. Le seconde dipendono dall’andamento del PM10, dai giorni di controllo e dall’attivazione sul territorio provinciale.

Il nodo che fa discutere

La proroga Euro 5 alleggerisce una scadenza molto sentita da chi usa l’auto per lavoro, famiglia o spostamenti quotidiani. Allo stesso tempo non risolve il tema di fondo: in Lombardia la qualità dell’aria resta una partita stagionale, fatta di traffico, riscaldamento, meteo e accumulo degli inquinanti.

Per questo il dibattito non è solo tra favorevoli e contrari al blocco. Il punto pratico, per chi vive o si muove nel territorio, è capire quale regola si applica oggi, in quale Comune e con quale veicolo. Una risposta unica rischia di essere sbagliata.

Domande rapide

Gli Euro 5 diesel sono bloccati dal 1 ottobre 2026?

No. Regione Lombardia indica il rinvio delle limitazioni Euro 5 diesel al 1 ottobre 2027. Restano però in vigore le limitazioni per altre categorie di veicoli.

Le misure temporanee partono automaticamente ogni giorno?

No. Si applicano nel semestre dal 1 ottobre al 31 marzo quando si verificano condizioni di accumulo del PM10 secondo le procedure regionali. L’attivazione va controllata sui canali ufficiali, in particolare InfoAria.

MoVe-In vale anche durante le misure temporanee?

Regione Lombardia precisa che MoVe-In non si applica quando sono attive misure temporanee durante episodi di perdurante accumulo degli inquinanti. In quei casi i veicoli aderenti sono soggetti alle limitazioni come gli altri veicoli inquinanti, fino alla disattivazione.

Basta sapere la classe Euro?

No. La classe Euro è il primo dato, ma vanno controllati anche Comune, fascia territoriale, orario, eventuali misure temporanee e regole locali.

Fonti

Ultimo controllo: 29/09/2026, ore 19:44 CEST, Europe/Rome.

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