Il passaporto si può chiedere anche in molti uffici postali, ma non basta entrare nella Posta più vicina. Il servizio funziona solo negli uffici abilitati e per cittadini con residenza o domicilio in un Comune incluso nel canale previsto da Poste Italiane. In alcuni casi serve prenotare, in altri bisogna presentarsi direttamente allo sportello: la verifica decisiva è il Comune, non la distanza da casa.
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Perché se ne parla adesso
La novità pesa soprattutto con l’avvicinarsi delle partenze estive. Poste Italiane ha comunicato il 30 aprile 2026 che il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è arrivato in circa 7.500 uffici postali: tutti gli uffici del progetto Polis e centinaia di sedi nelle grandi città.
La promessa è chiara: alleggerire il passaggio in Questura e avvicinare il servizio ai cittadini. Ma proprio l’estensione nazionale può creare un equivoco: non tutti gli sportelli lavorano allo stesso modo e non tutte le situazioni personali si risolvono con una visita improvvisata.

Cosa controllare prima di andare allo sportello
Il primo controllo è sul sito di Poste Italiane: bisogna verificare se il proprio Comune è abilitato e quale ufficio postale gestisce davvero la pratica. La pagina ufficiale indica anche se per quello sportello è richiesta la prenotazione o se l’accesso avviene direttamente in ufficio.
Il secondo punto riguarda chi presenta la domanda. Poste indica il servizio per cittadini italiani maggiorenni e per i genitori dei minori, con residenza o domicilio presso un Comune abilitato. Se ci sono minori, vecchi passaporti, smarrimenti, furti o casi particolari, è meglio leggere con attenzione le istruzioni ufficiali prima di perdere un appuntamento.
Il terzo controllo è sulla documentazione aggiornata. Documento d’identità, codice fiscale, foto, ricevute e altri allegati possono essere richiesti secondo la procedura ordinaria del passaporto. Importi e modalità di pagamento vanno verificati sui portali ufficiali, perché una guida letta di fretta può essere meno aggiornata della pagina della Polizia o di Poste.
Cosa evitare
Evita di dare per scontato che ogni ufficio postale sia abilitato. La presenza del servizio in circa 7.500 sedi non significa che qualunque sportello possa accettare la pratica.
Evita anche di confondere la richiesta allo sportello con il rilascio immediato del documento. Il canale postale semplifica la presentazione della domanda e, dove previsto, può facilitare la consegna a domicilio, ma il passaporto resta un documento ufficiale gestito dalle autorità competenti.
Infine, non affidarti solo a post social, vecchi screenshot o racconti di amici. Per viaggi fuori area Schengen, scadenze ravvicinate o documenti dei minori, un dettaglio formale può fare la differenza.
Il punto che divide
Per molti cittadini il servizio in Posta è una scorciatoia reale, soprattutto nei piccoli Comuni coinvolti dal progetto Polis. Per altri, invece, il beneficio dipende dalla disponibilità dello sportello giusto, dalla prenotazione e dai tempi della pratica.
La soluzione più prudente è trattarlo come un canale in più, non come una garanzia automatica. Se la partenza è vicina, conviene controllare sia Poste sia l’Agenda online del passaporto, così da capire quale percorso è davvero praticabile.
Domande rapide
Posso richiederlo in qualunque ufficio postale?
No. Il servizio è disponibile negli uffici postali abilitati e va verificato in base al Comune di residenza o domicilio e alle modalità indicate da Poste.
Serve sempre la prenotazione?
Non sempre. Poste precisa che per alcuni uffici è obbligatoria, mentre per altri l’accesso avviene direttamente allo sportello. La modalità compare dopo la selezione del Comune.
Se non trovo posto in Posta posso usare l’Agenda passaporti?
Sì, l’Agenda online resta il servizio ufficiale per prenotare l’appuntamento per il rilascio del passaporto. IPZS la descrive come un servizio gratuito, sviluppato con Polizia di Stato e Ministero degli Affari Esteri.
Il passaporto in Posta vale anche per i minori?
Poste indica la possibilità per i genitori dei minori, ma i documenti per i minorenni richiedono attenzione particolare. Meglio verificare istruzioni aggiornate e consensi richiesti prima di presentarsi.
Fonti
Ultimo controllo: 14/06/2026 16:43 Europe/Rome.