Per chi guarda dall’Italia, il Mondiale 2026 cambia soprattutto per tre motivi: parte l’11 giugno, si gioca tra Canada, Messico e Stati Uniti e molte partite cadranno in fasce serali o notturne. Non basta quindi sapere il calendario: bisogna capire quali gare saranno in chiaro, quali richiederanno streaming e quali orari rischiano di saltare la routine di chi lavora il giorno dopo. L’Italia non sarà in campo, ma l’evento resta enorme per formato, diritti TV e curiosità sportiva.
Indice articolo
Perché se ne parla adesso
La Coppa del Mondo FIFA 2026 è in programma dall’11 giugno al 19 luglio e sarà la prima edizione a 48 squadre, con 104 partite. FIFA ha indicato la partita inaugurale a Città del Messico, Messico-Sudafrica, giovedì 11 giugno alle 13:00 locali, cioè alle 21:00 in Italia.
Il punto pratico è che il torneo vive su tre fusi nordamericani. Alcune gare saranno perfette per la prima serata italiana, altre finiranno a tarda notte o all’alba. Per il pubblico italiano pesa anche un secondo elemento: la Nazionale non si è qualificata dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia-Erzegovina, ma Rai e piattaforme sportive hanno comunque preparato una copertura ampia.

Cosa sapere prima di organizzarsi
La prima cosa da chiarire è la differenza tra calendario sportivo e calendario televisivo. Il calendario FIFA stabilisce date, città e orari di calcio d’inizio. La programmazione italiana, invece, dipende dai diritti e dai palinsesti dei broadcaster.
La Rai ha comunicato di avere i diritti in chiaro per una selezione di 35 partite, incluse la gara inaugurale, semifinali e finale, più highlights e copertura informativa. Il RadioCorriere Rai indica una finestra di diretta tra le 18:40 e le 2:00, principalmente su Rai 1, con programmi dedicati su TV, radio, web e social.
Per chi vuole seguire tutto il torneo, il numero da tenere a mente è 104: è il totale delle partite dell’edizione 2026. Le fonti editoriali che hanno seguito la presentazione DAZN in Italia riportano la copertura integrale della piattaforma, ma conviene sempre verificare piani, dispositivi supportati e condizioni aggiornate sul sito del servizio prima di attivare qualunque offerta.
Gli orari che possono sorprendere
L’apertura alle 21:00 italiane è comoda, ma non rappresenta tutto il torneo. Il calendario include gare a orari molto diversi: alcune nel tardo pomeriggio o in prima serata italiana, altre intorno a mezzanotte, alle 3:00 o persino alle 6:00 quando si gioca sulla costa pacifica o in slot serali nordamericani.
Questo significa che guardare “una partita al giorno” sarà realistico per molti, seguire tutto in diretta molto meno. Il problema non è solo l’abbonamento: è la gestione del sonno, degli impegni e delle notifiche con risultati già spoilerati al mattino.
Cosa controllare, cosa evitare
Prima di programmare serate, inviti o visioni in bar e locali, vale la pena fare tre controlli semplici. Il primo riguarda l’orario italiano della singola partita, non quello locale dello stadio. Il secondo riguarda il canale o la piattaforma effettiva, perché le partite in chiaro non saranno tutte. Il terzo riguarda la connessione e il dispositivo, soprattutto se si guarda in streaming da smart TV, tablet o rete mobile.
Da evitare, invece, sono le liste calendario copiate senza fuso orario, le promesse di “tutte gratis” senza fonte e i siti che spingono streaming non autorizzati. Oltre al rischio legale, spesso portano pubblicità aggressiva, truffe o qualità instabile proprio durante le partite più seguite.
Il dibattito: Mondiale senza Italia, ma non senza pubblico
L’assenza dell’Italia cambia il coinvolgimento emotivo, ma non cancella l’interesse. Una parte del pubblico seguirà le grandi favorite, un’altra le storie nuove dell’edizione a 48 squadre. C’è poi la curiosità per un torneo distribuito su tre Paesi, con viaggi lunghi, città molto diverse e una formula più grande rispetto al passato.
La discussione vera sarà questa: un Mondiale più ampio offre più partite e più nazionali, ma chiede anche più tempo al pubblico. Per chi guarda dall’Italia, la selezione diventa quasi obbligata: scegliere le gare giuste conterà più che provare a vedere tutto.
Domande rapide
Quando inizia il Mondiale 2026?
Giovedì 11 giugno 2026, con Messico-Sudafrica a Città del Messico. L’orario indicato da FIFA corrisponde alle 21:00 in Italia.
Quante partite ci saranno?
Le partite saranno 104, perché l’edizione 2026 passa al formato con 48 squadre.
L’Italia partecipa?
No. FIFA ha riportato l’eliminazione dell’Italia dopo la finale playoff persa ai rigori contro la Bosnia-Erzegovina.
Tutte le partite saranno in chiaro?
No. La Rai ha comunicato i diritti in chiaro per 35 partite, oltre a highlights e copertura informativa. Per la copertura integrale bisogna verificare l’offerta aggiornata dei servizi che detengono i diritti streaming.
Fonti
- FIFA, calendario aggiornato della Coppa del Mondo 2026 e orari delle partite.
- FIFA, notizia sull’eliminazione dell’Italia nei playoff europei.
- RAI Ufficio Stampa, assegnazione dei diritti in chiaro della Coppa del Mondo FIFA 2026.
- RadioCorriere TV Rai, presentazione della copertura Rai per FIFA 2026.
- Forbes Italia e Repubblica, aggiornamenti editoriali sulla copertura DAZN del torneo.
Ultimo controllo fonti: 4 giugno 2026, ore 10:42 Europe/Rome.