Se porti le lenti a contatto, il piano B in piscina o al mare è semplice: toglierle prima del bagno, oppure usare occhialini graduati o una protezione che riduca davvero il contatto con l’acqua. Il problema non è solo perdere una lente o sentire bruciore. Le fonti sanitarie ricordano che acqua e lenti possono aumentare il rischio di irritazioni e infezioni oculari, anche quando l’acqua sembra pulita.
Il tema torna ogni estate, quando palestra, piscina, lago e vacanze rendono le lenti più comode degli occhiali. Proprio per questo vale la pena prepararsi prima: una scelta pratica fatta nello spogliatoio può evitare fastidi, lenti da buttare e situazioni da far valutare a un oculista.
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Perché se ne parla ora
Con il caldo aumentano i bagni, gli sport acquatici e le giornate passate tra piscina, lago e mare. Chi usa lenti a contatto spesso le considera la soluzione più comoda, soprattutto se non vede bene senza occhiali. Ma le lenti non sono progettate per stare a contatto con acqua di piscina, mare, lago, vasca idromassaggio o doccia.
Il CDC statunitense sintetizza il punto in modo netto: lenti a contatto e acqua sono una cattiva combinazione. Anche la FDA include il nuoto con le lenti tra le pratiche da evitare, per il rischio di infezioni dovute a microrganismi presenti nell’acqua. L’American Academy of Ophthalmology dà lo stesso consiglio di base: niente doccia, piscina o vasca idromassaggio con le lenti indossate.

Cosa sapere prima di entrare in acqua
La prima cosa da ricordare è che l’acqua non è sterile. Il cloro aiuta a disinfettare la piscina, ma non trasforma l’acqua in una soluzione adatta alle lenti. In mare e nei laghi il problema cambia forma, ma resta: sale, sabbia, microrganismi e particelle possono finire tra lente e occhio.
Le lenti morbide possono trattenere acqua e sostanze presenti nell’ambiente. Questo può favorire irritazione, secchezza, visione appannata o la sensazione di corpo estraneo. Nei casi più seri, soprattutto se compaiono dolore, rossore intenso, fotofobia o peggioramento della vista, non conviene aspettare: serve un parere medico.
Tra le infezioni citate nelle fonti c’è la cheratite da Acanthamoeba, rara ma potenzialmente seria. Non significa che ogni bagno con le lenti porti a un’infezione. Significa però che il rischio esiste, è noto e viene preso sul serio dalle fonti oftalmologiche.
Le scelte più pratiche
La soluzione più prudente è togliere le lenti prima di nuotare. Per chi ha bisogno di vedere bene in acqua, gli occhialini graduati o una maschera graduata sono spesso il vero piano B. Costano più di un paio di lenti giornaliere, ma evitano di trasformare ogni bagno in una scelta improvvisata.
Se per necessità si entra in acqua con le lenti, le fonti consigliano almeno di ridurre il contatto diretto con l’acqua usando occhialini ben aderenti. È una protezione, non una garanzia assoluta. Se l’acqua raggiunge le lenti, il CDC consiglia di rimuoverle appena possibile e di gettarle, oppure pulirle e disinfettarle correttamente durante la notte prima di indossarle di nuovo.
Le giornaliere monouso possono essere più gestibili in vacanza, perché si buttano dopo l’uso. Non diventano però lenti “da piscina”. La regola resta la stessa: meno acqua arriva sulla lente, meglio è.
Cosa controllare e cosa evitare
Prima di partire per piscina, lago o spiaggia, controlla di avere un portalenti pulito, soluzione sterile non scaduta, occhialini in buono stato e un paio di occhiali di riserva. Le mani vanno lavate e asciugate bene prima di toccare le lenti. Il portalenti non va risciacquato con acqua di rubinetto e non va riempito con acqua quando manca la soluzione.
Da evitare: fare la doccia con le lenti, aprire gli occhi sott’acqua con le lenti, dormire dopo il bagno senza averle rimosse quando non sono indicate per uso prolungato, riutilizzare soluzione vecchia nel portalenti, ignorare dolore o rossore persistente. Anche il gesto apparentemente innocuo di sciacquare una lente con acqua può essere un errore.
Il dubbio più comune riguarda gli occhialini. Se sono ben aderenti aiutano, ma non rendono il rischio pari a zero. Per chi nuota spesso, soprattutto in acque libere o in piscina più volte alla settimana, vale la pena chiedere a un ottico o a un oculista quale soluzione correttiva sia più adatta.
Il punto che divide: comodità contro prudenza
Molti portatori di lenti pensano che il rischio sia esagerato perché hanno già fatto il bagno senza conseguenze. È comprensibile, ma non è un buon criterio di sicurezza. La maggior parte delle volte non succede nulla, poi basta una lente irritata, una piccola abrasione o un’acqua non ideale per trasformare una giornata normale in un problema.
La scelta più equilibrata non è rinunciare alla piscina. È organizzarsi prima. Se sai già che senza lenti non vedi abbastanza, il piano non dovrebbe nascere sul bordo vasca, ma nello zaino: occhialini graduati, occhiali di riserva, lenti giornaliere se consigliate per il tuo caso e soluzione sterile.
Domande rapide
Posso nuotare con lenti e occhialini?
Gli occhialini riducono il contatto con l’acqua se aderiscono bene, ma non eliminano il rischio. La scelta più prudente resta togliere le lenti prima del bagno.
Il cloro rende sicura la piscina per le lenti?
No. Il cloro aiuta la gestione igienica dell’acqua, ma l’acqua di piscina non è una soluzione sterile per lenti a contatto.
Che cosa faccio se l’acqua entra negli occhi?
Rimuovi le lenti appena possibile con mani pulite. Se sono giornaliere, buttale. Se non lo sono, segui le istruzioni di pulizia e disinfezione. In caso di dolore, rossore marcato o vista alterata, chiedi un parere sanitario.
Gli occhialini graduati hanno senso?
Per chi nuota spesso o non vede bene senza correzione possono essere una soluzione pratica. Non richiedono di indossare lenti a contatto mentre l’acqua arriva vicino agli occhi.
Fonti
- CDC, Healthy Habits: Keeping Water Away from Contact Lenses, https://www.cdc.gov/contact-lenses/about/healthy-habits-keeping-water-away-from-contact-lenses.html
- FDA, Everyday Eye Care, Contact Lenses, https://www.fda.gov/medical-devices/contact-lenses/everyday-eye-care
- American Academy of Ophthalmology, How to Take Care of Contact Lenses, https://www.aao.org/eye-health/glasses-contacts/contact-lens-care
- Humanitas, Lenti a contatto: come usarle correttamente, https://www.humanitas.it/news/lenti-a-contatto-come-usarle-correttamente/
- MSD Manuals, Cheratite amebica, https://www.msdmanuals.com/it/professionale/malattie-infettive/protozoi-extraintestinali/cheratite-amebica
Ultimo controllo fonti: 21 giugno 2026, ore 19:50 Europe/Rome.