giovedì 18 Giugno 2026
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Acquisti online, ora conta anche il referente

Negli acquisti online prezzo e recensioni non bastano: le nuove regole sulla sicurezza dei prodotti rendono più importante capire chi risponde, quali avvertenze sono disponibili e come arrivano eventuali richiami.

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Acquisti online e sicurezza dei prodotti: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a marchi, marketplace, prodotti o persone reali.

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Negli acquisti online non basta più guardare prezzo, recensioni e tempi di consegna: il referente del prodotto conta perché deve essere chiaro chi risponde della sicurezza e come raggiungerlo. Le regole europee sulla sicurezza generale dei prodotti, già operative, e l’adeguamento italiano entrato in vigore il 16 maggio 2026 spingono su tracciabilità, avvisi e richiami anche per le vendite via marketplace. Per chi compra significa una cosa semplice: se una scheda prodotto non dice chi c’è dietro e come ricevere informazioni di sicurezza, merita più prudenza.

Perché se ne parla adesso

Il tema è tornato attuale perché il Decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 78 ha adeguato la normativa italiana al Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti. La Gazzetta Ufficiale indica l’entrata in vigore del provvedimento al 16 maggio 2026, mentre il MIMIT ricorda che il regolamento riguarda i beni di consumo venduti sia offline sia online.

Non è una garanzia automatica che ogni oggetto acquistato in rete sia sicuro. È però un quadro più esigente per chi produce, importa, distribuisce o mette a disposizione prodotti ai consumatori, compresi i fornitori di mercati online.

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Acquisti online e sicurezza dei prodotti: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a marchi, marketplace, prodotti o persone reali.

Cosa guardare nella scheda prodotto

La prima verifica pratica è l’identità di chi vende o mette il prodotto sul mercato. Una scheda affidabile dovrebbe rendere comprensibili nome dell’operatore, contatti, informazioni essenziali di sicurezza e, quando necessario, istruzioni o avvertenze in italiano.

Il MIMIT chiarisce che il regolamento si applica anche ai prodotti nuovi, usati, riparati o ricondizionati, salvo casi esclusi o già coperti da norme specifiche. Questo conta molto per piccoli elettrodomestici, giocattoli, accessori, articoli sportivi, prodotti per la casa e oggetti comprati da venditori non sempre riconoscibili a colpo d’occhio.

Cosa sapere, cosa controllare, cosa evitare

Cosa sapere. La sicurezza non coincide con la popolarità dell’annuncio. Un prodotto può avere molte recensioni e restare povero di informazioni su origine, responsabile, avvertenze o richiami.

Cosa controllare. Prima dell’acquisto conviene cercare il nome del venditore, un contatto reale, le istruzioni di sicurezza, eventuali limiti d’uso e la presenza di informazioni chiare su reso o richiamo. Per prodotti elettrici, giocattoli, dispositivi per bambini o articoli a contatto con calore e alimenti, l’assenza di dettagli pesa di più.

Cosa evitare. Meglio non farsi guidare solo dallo sconto quando foto, descrizione e dati del venditore sono vaghi. Attenzione anche agli annunci tradotti male, alle avvertenze mancanti e ai prodotti che imitano alimenti o oggetti per bambini senza chiarire materiali e destinazione d’uso.

Il punto che molti sottovalutano: i richiami

La novità più concreta per il consumatore non è una formula da memorizzare, ma la possibilità di essere informato meglio se emerge un problema. Nelle FAQ del MIMIT si legge che i consumatori dovrebbero essere informati, quando possibile, in modo diretto sugli avvisi di sicurezza e sui richiami.

Per questo registrare un prodotto, conservare la ricevuta digitale e non usare email usa e getta può essere utile. Non serve farlo per ogni oggetto banale, ma ha senso per acquisti durevoli, prodotti per bambini, apparecchi elettrici, attrezzi sportivi, batterie, caricabatterie e articoli da cucina.

Safety Gate: dove cercare se qualcosa non torna

Il sistema europeo Safety Gate raccoglie avvisi sui prodotti non alimentari pericolosi segnalati dalle autorità nazionali. Non sostituisce l’assistenza del venditore e non è un motore di ricerca perfetto per ogni acquisto, ma può aiutare a capire se un prodotto o una tipologia simile è già finita in un richiamo.

Per gli alimenti resta invece centrale il canale dei richiami alimentari del Ministero della Salute, perché Safety Gate riguarda in particolare i prodotti non alimentari. Confondere i due sistemi porta a cercare nel posto sbagliato.

Domande rapide

Vale anche per prodotti comprati da marketplace esteri?

Il regolamento considera anche le vendite online rivolte ai consumatori dell’Unione europea. Nella pratica, però, il consumatore deve comunque controllare con attenzione chi vende, dove si trova il referente e quali informazioni sono disponibili.

Un prodotto con tante recensioni è automaticamente sicuro?

No. Le recensioni aiutano a capire l’esperienza di altri utenti, ma non sostituiscono dati del venditore, avvertenze, istruzioni e informazioni sui richiami.

Devo registrare ogni prodotto acquistato?

Non sempre. Può essere sensato farlo per beni più importanti o potenzialmente rischiosi, così da ricevere eventuali comunicazioni di sicurezza, se il produttore o il venditore offre questo servizio.

Fonti

Ultimo controllo delle fonti: 18 giugno 2026, 01:40 Europe/Rome.

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