giovedì 17 Settembre 2026
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Ambiente

A Villa Guardia torna l’isola delle scelte solidali

L'Isola che c'è torna a Villa Guardia il 19 e 20 settembre: cosa aspettarsi tra sostenibilità, laboratori, musica e indicazioni pratiche.

Locandina ufficiale L isola che c e 2026 a Villa Guardia
L’isola che c’è 2026, locandina ufficiale della Fiera delle economie solidali, fonte fieralisolachece.org, uso editoriale.

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A Villa Guardia torna L’Isola che c’è, la Fiera delle economie solidali in programma sabato 19 e domenica 20 settembre nel parco comunale. Il punto non è solo fare un giro tra stand e musica: il weekend mette insieme cibo, artigianato, volontariato, laboratori e incontri sul tema “Vivere in connessione”. Per chi ci va, la scelta utile è capire prima orari, accessi, navette e attività davvero adatte al proprio gruppo.

Il tema arriva in un momento in cui sostenibilità, tecnologia e comunità rischiano di restare parole molto grandi. La fiera prova a riportarle dentro gesti concreti: come ci si sposta, cosa si compra, quali realtà locali si incontrano, quanto tempo si dedica a un laboratorio o a un dibattito invece che solo a una passeggiata tra bancarelle.

Perché se ne parla ora

L’edizione 2026 è la ventiduesima e cade in un fine settimana di settembre già fitto di eventi sul Lago di Como. La particolarità, però, è il legame con Villa Guardia: non una tappa turistica generica, ma un appuntamento radicato nel territorio comasco e costruito intorno a una rete di associazioni, cooperative, volontari, produttori e progetti sociali.

Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori e riprese dalle testate locali, il programma comprende oltre cento espositori e più di cinquanta attività tra incontri, laboratori, spettacoli e musica. Il filo conduttore “Vivere in connessione” viene letto in modo ampio: relazione con le persone, rapporto con il digitale, attenzione alla natura, filiere corte e partecipazione.

Parco comunale di Villa Guardia
Parco comunale di Villa Guardia, immagine presente nella media library WetlifeVillaguardia.it.

Cosa sapere prima di andare

Le date da segnare sono sabato 19 e domenica 20 settembre. La sede indicata è il parco comunale di Villa Guardia, in provincia di Como. Le cronache locali riportano apertura sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 9 alle 23, con una parte degli stand attiva fino alle 19 e una fascia serale dedicata anche a musica, ristoro e mercatino.

Per il pubblico, il primo controllo pratico riguarda il tipo di visita. Chi vuole seguire gli incontri deve guardare il programma prima di partire, perché alcuni appuntamenti hanno orari precisi. Chi va con bambini può cercare laboratori e attività familiari. Chi punta soprattutto a cena, musica e clima serale deve considerare che dopo le 19 l’impostazione cambia e l’ingresso viene indicato come libero dalle fonti locali.

Altro punto da non lasciare all’ultimo: il trasporto. Gli organizzatori invitano a privilegiare mezzi pubblici, bicicletta e spostamenti a piedi quando possibile. Sono segnalate anche navette gratuite dai parcheggi indicati e, a chiamata, dalla stazione ferroviaria di Grandate-Breccia. Prima di muoversi conviene verificare mappa, parcheggi e aggiornamenti ufficiali, perché su eventi molto frequentati la logistica pesa quanto il programma.

Cosa controllare e cosa evitare

La fiera è adatta a una visita libera, ma rende di più se si arriva con una piccola idea di percorso. Vale la pena controllare tre cose: gli orari degli incontri che interessano, le attività per bambini o adulti che richiedono presenza in una fascia precisa, e le indicazioni su ingresso, navette e accessibilità.

Meglio evitare due errori opposti. Il primo è trattarla come un semplice mercatino, perdendo la parte di incontri, laboratori e progetti sociali. Il secondo è voler vedere tutto: con espositori, ristoro, musica e attività diffuse, una visita troppo compressa rischia di diventare una corsa. Scegliere due o tre priorità aiuta più di una lista infinita.

Per chi arriva da fuori Villa Guardia, attenzione anche al meteo e alle scarpe. L’evento si svolge nel parco, quindi una visita comoda richiede abbigliamento adatto a stare all’aperto, soprattutto se si resta fino alla sera.

Il nodo interessante: connessione o disconnessione?

Il titolo dell’edizione è curioso perché non parla solo di tecnologia. “Vivere in connessione” può voler dire usare meglio gli strumenti digitali, ma anche recuperare relazioni fisiche, comunità locali, pratiche manuali, cibo di filiera e tempo condiviso. È qui che l’evento diventa più interessante di una normale fiera: mette nello stesso spazio smartphone, ambiente, volontariato, economie locali e vita quotidiana.

La domanda vera, quindi, non è se la sostenibilità sia un tema di moda. È se una persona, dopo un weekend così, torna a casa con un contatto utile, un’abitudine da provare o un criterio in più per scegliere cosa comprare e come muoversi.

Domande rapide

Dove si svolge L’Isola che c’è 2026?

Nel parco comunale di Villa Guardia, in provincia di Como.

Quando è prevista?

Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.

È solo una fiera di espositori?

No. Oltre agli stand, le fonti indicano incontri, laboratori, spettacoli, musica, attività per diverse età e area ristoro.

Cosa conviene verificare prima di partire?

Programma aggiornato, orari degli appuntamenti, indicazioni su ingresso, navette, parcheggi, accessibilità e possibili variazioni legate al meteo.

Fonti

  • L’Isola che c’è, sito ufficiale dell’associazione e rete comasca di economia solidale: lisolachece.org
  • Ecofficine, scheda evento L’Isola che c’è, Fiera delle economie solidali 2026: ecofficine.org
  • SìCura, scheda evento 2026 su L’Isola che c’è a Villa Guardia: sicuramab.it
  • Erbanotizie, programma e informazioni pratiche pubblicate il 15 settembre 2026: erbanotizie.com

Ultimo controllo: 17/09/2026, ore 10:42 CEST, Europe/Rome.

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