martedì 25 Agosto 2026
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Ambiente

Piante aliene, una passeggiata le smaschera

A Sorico una passeggiata guidata alla Riserva Pian di Spagna aiuta a riconoscere le piante aliene invasive: cosa sapere prima di prenotare.

Lago di Como visto da Colico
Lago di Como visto da Colico. Foto: Horcrux92, licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons.

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Le piante aliene diventano un problema quando non sono solo “strane” o decorative, ma iniziano a occupare spazio, competere con le specie locali e cambiare gli equilibri di un ambiente. A Sorico il tema finisce in una passeggiata guidata: sabato 29 agosto alla Riserva Naturale Pian di Spagna-Lago di Mezzola si impara a riconoscerle sul campo, tra foce dell’Adda e osservatorio faunistico.

Perché se ne parla adesso

L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto 2026, dalle 8.45 alle 13.00, con ritrovo nell’area indicata dalla Riserva lungo la strada ciclopedonale verso il portale d’ingresso. La giornata ecologica “Cerchiamo le piante aliene” è organizzata dalla Riserva Naturale Pian di Spagna-Lago di Mezzola, con contributo di Regione Lombardia e tramite Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Non è una semplice escursione panoramica. Il programma prevede una passeggiata accompagnata per riconoscere specie vegetali invasive, capirne l’origine e osservare perché possono diventare un problema per la biodiversità della Riserva. La tappa alla foce dell’Adda aggiunge anche l’osservazione dell’avifauna dall’osservatorio faunistico.

Gravedona sul Lago di Como vista da San Carlo
Gravedona sul Lago di Como vista da San Carlo. Foto: Witch of the west, pubblico dominio, fonte Wikimedia Commons.

Cosa sapere prima di andarci

Il punto pratico è la prenotazione: i posti indicati dall’organizzazione sono al massimo 25. North Lake Como segnala la possibilità di iscriversi via mail a [email protected] oppure al numero +39 347 9291512. In caso di maltempo, l’evento viene rimandato a domenica 30 agosto.

Il percorso è presentato come passeggiata accompagnata, non come intervento fai da te. Meglio quindi leggere bene orario, punto di ritrovo e indicazioni aggiornate prima di partire, soprattutto perché il ritrovo è collegato alla segnaletica Pian di Spagna e all’accesso ciclopedonale vicino al Ponte dell’Adda sulla SS 36.

Cosa controllare e cosa evitare

La prima cosa da controllare è se l’iscrizione è ancora disponibile. La seconda è il meteo, perché la data alternativa è già prevista. La terza è l’attrezzatura: scarpe comode, acqua, cappellino se serve e abbigliamento adatto a camminare in area naturale valgono più di una partenza improvvisata.

Da evitare, invece, è l’approccio “raccolgo e porto via”. Le specie invasive non si gestiscono a intuito: riconoscimento, contenimento e rimozione seguono regole e competenze. Per un visitatore l’utilità maggiore è imparare a osservare, non improvvisare interventi che possono peggiorare la dispersione di semi o frammenti vegetali.

Perché una pianta può diventare un caso ambientale

Regione Lombardia spiega che le specie esotiche possono diventare invasive quando aumentano di numero e causano danni a biodiversità, ecosistemi, salute umana o economia. La loro diffusione può essere favorita da commercio, trasporti, turismo e cambiamenti climatici.

ISPRA ricorda che il Regolamento UE 1143/2014 ha introdotto prescrizioni per prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. Per le specie di rilevanza unionale sono previsti divieti e sistemi di sorveglianza, con attenzione al rilevamento precoce e alla rapida rimozione quando possibile.

Lago di Como visto da Colico
Lago di Como visto da Colico. Foto: Horcrux92, licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons.

Il dettaglio curioso

La parola “aliena” fa pensare a qualcosa di lontano e spettacolare, ma spesso il problema nasce da gesti normali: una pianta ornamentale spostata, semi trasportati senza accorgersene, frammenti che viaggiano con acqua, terreno o attrezzature. Per questo una passeggiata guidata può essere più utile di un allarme generico: insegna a distinguere ciò che si vede davvero sul posto.

Il Pian di Spagna è un punto sensibile perché mette insieme acqua, canneti, prati, passaggio di uccelli e collegamenti tra lago e fiume. In ambienti così, una specie molto competitiva può cambiare spazio e risorse disponibili per la vegetazione locale e per gli animali che la usano.

Domande veloci

Serve prenotare?

Sì, l’avviso ufficiale indica prenotazione con limite massimo di 25 persone.

È un evento per esperti?

No, il taglio indicato è quello di una passeggiata accompagnata con guide naturalistiche e spiegazione sul riconoscimento delle specie vegetali invasive.

In caso di pioggia cosa succede?

North Lake Como segnala il rinvio a domenica 30 agosto in caso di maltempo. Conviene ricontrollare i canali ufficiali prima di muoversi.

Fonti

Ultimo controllo: 25/08/2026, ore 01:42 CEST, Europe/Rome.

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