mercoledì 22 Luglio 2026
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Hai Riso Carnaroli in dispensa? Cosa verificare

Richiamo per Riso Carnaroli a marchio Tenca Colombo & C srl: cosa controllare in dispensa, cosa evitare e quali fonti verificare.

Riso sfuso in una ciotola per articolo su richiamo alimentare
Riso sfuso in ciotola: immagine illustrativa generata con AI, non riferita al prodotto richiamato o a confezioni reali.

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Se hai Riso Carnaroli in dispensa, la prima cosa da fare è confrontare il prodotto con l’avviso di richiamo pubblicato per il marchio Tenca Colombo & C srl. Il richiamo del 20 luglio 2026 parla di tetramethrin oltre soglia e indica il ritiro immediato del prodotto. Non significa che ogni confezione di riso Carnaroli sia coinvolta, ma che quel richiamo va verificato prima di cucinare.

Perché se ne parla adesso

Il tema è tornato d’attualità perché tra gli ultimi richiami alimentari risulta un Riso Carnaroli in sacchetti da 1 kg, marchio Tenca Colombo & C srl, prodotto da Riseria di Morano snc. La segnalazione riportata da Richiami Alimenti, servizio che riprende i dati dal Ministero della Salute, indica come motivo un valore di tetramethrin oltre la soglia.

Nei richiami alimentari il punto non è fare allarme, ma separare il prodotto coinvolto dagli altri prodotti simili. Il nome “Carnaroli” identifica una varietà molto diffusa: da solo non basta per capire se una confezione è interessata.

Checklist e riso sfuso per controllare un richiamo alimentare
Controlli domestici dopo un richiamo alimentare: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a marchi, confezioni o lotti reali.

Cosa controllare sulla confezione

Prima di usare il riso, conviene guardare con calma tre elementi: marchio, produttore o venditore, formato della confezione. Nel caso segnalato il richiamo riguarda il marchio Tenca Colombo & C srl, il produttore Riseria di Morano snc e sacchetti da 1 kg.

Se hai un prodotto che potrebbe coincidere, il passaggio più prudente è consultare il portale ufficiale degli avvisi del Ministero della Salute o il dettaglio del richiamo prima di consumarlo. Se il prodotto corrisponde all’avviso, non va aperto “per vedere com’è”: va tenuto da parte e gestito secondo le indicazioni del richiamo o del punto vendita.

Cosa significa rischio chimico

“Rischio chimico” è una categoria ampia. In questo caso il motivo indicato è il superamento della soglia per tetramethrin, una sostanza usata come insetticida in alcuni contesti. EFSA ricorda che i residui di pesticidi negli alimenti sono regolati da limiti legali e controlli ufficiali proprio per ridurre l’esposizione dei consumatori.

Questo non autorizza conclusioni fai da te sulla pericolosità di una singola porzione o su eventuali sintomi. Un richiamo serve a togliere dal consumo un prodotto non conforme, non a sostituire il parere di un medico o delle autorità sanitarie.

Cosa fare e cosa evitare

La cosa utile è isolare la confezione sospetta, non consumarla e non travasarla in barattoli anonimi. Se hai già spostato il riso in un contenitore, diventa più difficile ricostruire marchio, formato e dati del prodotto: per questo gli alimenti secchi andrebbero conservati con almeno una parte dell’etichetta o con una nota chiara.

Da evitare anche il passaparola incompleto. Dire “richiamato il riso Carnaroli” è troppo generico e può confondere chi ha in casa prodotti non coinvolti. Meglio condividere il link alla scheda del richiamo o indicare marchio, formato e data della segnalazione.

Il punto che spesso si sottovaluta

I richiami non riguardano solo prodotti freschi o alimenti dall’odore strano. Possono interessare anche alimenti secchi, chiusi e apparentemente normali. Proprio per questo l’aspetto, il profumo o la cottura non sono controlli sufficienti.

La dispensa estiva complica le cose: si comprano scorte, si travasa per fare ordine, si lasciano sacchetti aperti. In caso di richiamo, invece, confezione ed etichetta diventano la memoria del prodotto.

Domande rapide

Tutto il Riso Carnaroli è coinvolto?

No. Il richiamo segnalato riguarda uno specifico prodotto a marchio Tenca Colombo & C srl. Per gli altri prodotti serve verificare marca, formato e avviso ufficiale.

Posso consumarlo se sembra normale?

Se la confezione corrisponde al prodotto richiamato, no. Un richiamo per rischio chimico non si valuta con odore, colore o gusto.

Devo buttarlo subito?

Meglio non consumarlo e seguire le indicazioni dell’avviso o del punto vendita. Se serve una prova per il rimborso o la restituzione, conserva confezione e dati del prodotto.

Fonti

Ultimo controllo: 22 luglio 2026, 07:52 Europe/Rome.

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