Miniartextil 35 trasforma Como in un percorso a tappe, non in una mostra da visitare tutta d’un fiato. Dal 4 ottobre al 1° novembre 2026 le sedi principali sono cinque, con eventi collaterali che proseguono anche oltre: conviene scegliere prima cosa vedere e in quale ordine. Il punto non è solo l’arte tessile, ma il modo in cui fili, installazioni e luoghi diversi raccontano la fragilità senza ridurla a slogan.
Indice articolo
Perché se ne parla adesso
L’edizione 2026 si intitola La Poetica della Fragilità e arriva alla 35ª edizione di una rassegna nata a Como nel 1991. L’apertura al pubblico delle sedi principali è fissata dal 4 ottobre al 1° novembre, mentre alcuni appuntamenti collaterali coprono un calendario più lungo, dal 17 settembre al 20 dicembre.
Il tema è particolarmente comasco: la città ha una storia tessile riconosciuta anche nel circuito UNESCO delle Città Creative per artigianato e arte popolare. Miniartextil mette questa identità in una forma contemporanea, con minitessili, grandi installazioni e artisti da più Paesi.
Le sedi non sono un dettaglio
Secondo il programma ufficiale, le sedi principali comprendono Palazzo del Borgo, la Chiesa di Sant’Agata vecchia, l’Antica chiesa di Sant’Orsola, la Galleria The Art Company e l’Hub della Conoscenza a Villa del Grumello. A queste si aggiungono appuntamenti collaterali al Museo della Seta, a Villa Bernasconi, alla Galleria Diaz 14, al Liceo Artistico Melotti di Cantù e all’Archivio Terragni.
Questo cambia la visita: non basta controllare il titolo della mostra, bisogna guardare giorni, orari e accessi delle singole sedi. Alcuni luoghi hanno finestre diverse, e gli eventi collaterali non seguono tutti lo stesso calendario.

Cosa sapere prima di andare
La mostra principale è annunciata dal 4 ottobre al 1° novembre, con apertura dal martedì al venerdì nel pomeriggio e nel weekend dalla tarda mattina. Il biglietto indicato dall’organizzazione è valido per tutta la durata della mostra principale, ma gli eventi collaterali possono avere regole proprie.
Il consiglio pratico è costruire un percorso corto, soprattutto se si arriva da fuori Como. Meglio due o tre sedi scelte bene che una corsa tra indirizzi diversi, perché la parte più interessante della mostra è spesso il rapporto tra opera, spazio e tempo di osservazione.
Cosa controllare e cosa evitare
Prima di partire, controlla la pagina ufficiale dell’evento per eventuali aggiornamenti su orari, biglietti e aperture. Verifica anche se la sede che ti interessa è nel percorso principale o tra gli eventi collaterali, perché questo può cambiare ingresso, calendario e modalità di visita.
Da evitare: presentarsi con l’idea di vedere tutto in un’unica fascia oraria, affidarsi solo a una mappa generica o trattare i minitessili come piccole opere da guardare in fretta. Il formato ridotto è parte del linguaggio della rassegna, non una scorciatoia.

Il nodo curioso: fragile non vuol dire debole
La parola fragilità rischia di sembrare già consumata, ma qui il tema funziona se lo si legge nel materiale. Fili, nodi, trame e sospensioni possono essere delicati e resistenti allo stesso tempo: è proprio questa tensione a rendere l’arte tessile diversa da una semplice decorazione.
Per Como c’è anche un secondo livello. Una mostra diffusa sul tessile non parla solo agli appassionati d’arte contemporanea, ma intercetta memoria industriale, artigianato, turismo culturale e uso degli spazi cittadini.
Domande rapide
Quando apre Miniartextil 35?
Le sedi principali sono in programma dal 4 ottobre al 1° novembre 2026. Gli eventi collaterali hanno date più ampie, dal 17 settembre al 20 dicembre secondo il calendario ufficiale.
È una mostra unica o un percorso diffuso?
È una mostra diffusa. Il programma ufficiale indica cinque sedi principali e diversi appuntamenti collaterali nel territorio comasco.
Conviene comprare il biglietto in anticipo?
La pagina ufficiale indica acquisto presso alcune sedi e possibilità di prenotazione online via email. Prima di muoversi è prudente verificare la modalità aggiornata, soprattutto nei weekend.
Fonti
- Miniartextil, pagina ufficiale
- Miniartextil, news XXXV Miniartextil – La Poetica della Fragilità
- Miniartextil, storia della rassegna
- UNESCO Creative Cities Network, Como
Ultimo controllo: 01/10/2026, ore 10:42 CEST, Europe/Rome.