giovedì 17 Settembre 2026
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Il 26 settembre Menaggio corre in quota

Marathon Trail Lago di Como 2026: distanze, dislivelli e controlli pratici per vivere la gara di Menaggio senza improvvisare.

Bellagio e Lago di Como visti dal traghetto tra Menaggio e Varenna
Bellagio e Lago di Como visti dal traghetto Menaggio-Varenna. Foto: Daniel Case, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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Il 26 settembre Menaggio ospita la Marathon Trail Lago di Como, una gara che non si legge solo in chilometri ma soprattutto in dislivello. Il punto chiave è scegliere bene tra K42, K21 e Acqua Trail: cambiano fatica, tempi, preparazione e modo di vivere la giornata sul lago. Per chi guarda da fuori, l’evento è anche un’occasione per programmare una giornata tra sport, battelli e centro paese senza improvvisare gli spostamenti.

Perché se ne parla adesso

La data da segnare è sabato 26 settembre 2026. Le schede ufficiali indicano Menaggio e Plesio come località coinvolte, con partenza da Piazza Garibaldi a Menaggio e percorsi sulle Prealpi del versante occidentale del Lago di Como.

Il tema è forte perché unisce tre pubblici diversi: chi corre in montagna, chi cerca una prova più breve ma impegnativa e chi è incuriosito dalla formula nuoto più corsa. Non è una semplice corsa panoramica da mettere in calendario all’ultimo minuto, perché il dislivello pesa più della cartolina.

Bellagio e Lago di Como visti dal traghetto tra Menaggio e Varenna
Bellagio e Lago di Como visti dal traghetto Menaggio-Varenna. Foto: Daniel Case, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Le tre formule da capire

La formula più lunga è la K42, indicata dagli organizzatori con 42 chilometri e circa 2.400 metri di dislivello positivo. È la scelta per chi ha già esperienza di trail e sa gestire salite, discese, alimentazione, materiale e tempi lunghi.

La K21 resta una mezza distanza solo nel nome: 21 chilometri e circa 1.450 metri di dislivello positivo non sono paragonabili a una mezza maratona stradale. È più breve, ma richiede comunque gamba, abitudine ai sentieri e lucidità in discesa.

L’Acqua Trail è il formato più curioso: 2 chilometri a nuoto più 10 chilometri di corsa, con circa 500 metri di dislivello positivo. È attraente per chi arriva da nuoto, triathlon o swimrun, ma proprio per questo va valutato come disciplina mista, non come versione facile del trail.

Cosa controllare davvero

Il primo controllo è il dislivello, non solo la distanza. Una salita lunga cambia ritmo, tempi di recupero e consumo di energie, mentre una discesa tecnica può mettere in difficoltà anche chi corre forte in pianura.

Il secondo controllo riguarda orari, ritiro pettorali e accessi. Le informazioni pubblicate dall’organizzazione indicano partenze scaglionate nella mattinata, con finestre diverse per il ritiro dei pettorali. Prima di partire conviene rileggere la scheda gara aggiornata, perché piccoli cambi logistici possono pesare molto in una località lacustre.

Il terzo controllo è il meteo. Sul Lago di Como una giornata limpida al livello dell’acqua non garantisce le stesse condizioni sui tratti più alti. Scarpe, giacca, riserva idrica e gestione del caldo o del vento non sono dettagli estetici.

Cosa evitare

Da evitare l’idea che il panorama renda la gara più semplice. Il lago aiuta l’atmosfera, ma il percorso resta di montagna. Chi non ha preparazione specifica dovrebbe evitare salti di distanza troppo ambiziosi.

Da evitare anche il programma troppo stretto per gli accompagnatori. Menaggio è piacevole da vivere a piedi, ma tra partenza, arrivi, parcheggi, battelli e possibili modifiche alla viabilità locale è meglio non costruire la giornata su coincidenze al minuto.

Infine, attenzione alle iscrizioni e alle disponibilità: le piattaforme gara possono chiudere o aggiornare le opzioni. L’articolo non sostituisce il regolamento ufficiale, che resta il riferimento per materiale, requisiti, costi, orari e responsabilità.

Varenna vista da un traghetto nel porto di Menaggio sul Lago di Como
Varenna vista da un traghetto nel porto di Menaggio, Lago di Como. Foto: Daniel Case, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Il nodo: trail puro o giornata sul lago?

La Marathon Trail Lago di Como vive su una tensione interessante. Da una parte c’è una gara tecnica, con numeri da rispettare e preparazione seria. Dall’altra c’è un contesto molto turistico, dove amici e famiglie possono trasformare l’attesa in una passeggiata, un giro in battello o una visita nei borghi vicini.

Il punto è non confondere i due piani. Per chi corre, il lago è scenario ma la priorità resta la gestione della gara. Per chi accompagna, la scelta migliore è seguire gli aggiornamenti ufficiali e costruire un piano elastico, senza inseguire ogni passaggio sul percorso.

Domande rapide

Quando si svolge la Marathon Trail Lago di Como?

Le schede ufficiali indicano sabato 26 settembre 2026, con partenza da Menaggio.

Quali distanze sono previste?

Sono indicate tre formule: K42 da 42 chilometri, K21 da 21 chilometri e Acqua Trail con 2 chilometri a nuoto più 10 chilometri di corsa.

È una gara adatta ai principianti?

Non va trattata come una corsa facile solo perché parte dal lago. Dislivello, sentieri e tempi massimi richiedono preparazione adeguata e lettura del regolamento ufficiale.

Fonti

  • myLakeComo.co, scheda evento Marathon Trail Lago di Como.
  • Infotrails, info gara 2026 e programma Marathon Trail Lago di Como.
  • ENDU, pagina evento Marathon Trail Lago di Como.
  • in-Lombardia, calendario eventi settembre 2026 in Lombardia.

Ultimo controllo: 17/09/2026, ore 01:43 CEST, Europe/Rome.

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