mercoledì 9 Settembre 2026
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Ambiente

Temporali: il sottopasso non accorcia la strada

Temporali e strade allagate: perché il sottopasso va evitato, cosa controllare nelle allerte e quali errori non fare in auto.

Temporale estivo su una strada urbana generica
Temporali estivi in un contesto urbano generico: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a luoghi reali.

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Il sottopasso non è una scorciatoia quando arrivano temporali forti: è uno dei punti che può riempirsi d’acqua più in fretta. Se la strada è già allagata, anche pochi centimetri possono far perdere il controllo dell’auto o spegnerla. La scelta prudente è cambiare percorso, seguire le allerte locali e non provare a “passare lo stesso”.

Il tema torna attuale con il maltempo che il 9 settembre interessa la Lombardia e altre aree del Nord, tra rovesci, temporali e possibili raffiche. Il punto non è trasformare ogni pioggia in allarme, ma capire quali gesti diventano rischiosi proprio quando la situazione cambia in pochi minuti.

Perché il sottopasso è il punto critico

La Protezione Civile indica i sottopassi, le zone vicine ad argini e ponti, le strade in forte pendenza e le aree più basse come luoghi più esposti durante un’alluvione o un allagamento improvviso. Il problema è semplice: l’acqua tende a raccogliersi dove la strada scende, mentre chi guida spesso sottovaluta profondità, corrente e possibili ostacoli nascosti.

In città e nei paesi, il rischio aumenta quando cadono piogge intense in poco tempo. Tombini ostruiti, foglie, detriti e carreggiate già sature possono rendere impraticabile un tratto che pochi minuti prima sembrava normale. Per questo la valutazione non va fatta “a occhio” dal volante.

Prepararsi ai temporali in casa
Prepararsi ai temporali in casa: immagine illustrativa generata con AI, non riferita a persone, marchi o luoghi reali.

Cosa controllare prima di uscire

La prima verifica è l’allerta regionale, perché i bollettini distinguono aree e fenomeni previsti. In Lombardia il riferimento è AllertaLOM, mentre ARPA Lombardia pubblica previsioni e aggiornamenti meteo. Va poi controllato il sito o il canale ufficiale del proprio Comune: chiusure, sottopassi interdetti, scuole, parchi e modifiche alla viabilità sono decisioni locali.

Se lo spostamento è rimandabile, nelle ore di temporale intenso conviene posticiparlo. Se è necessario, meglio scegliere un percorso che eviti sottopassi, strade depresse, guadi, lungofiume e tratti già noti per allagarsi. Anche il navigatore può essere utile, ma non sostituisce le ordinanze e le informazioni delle autorità.

Cosa evitare quando l’acqua è già in strada

La regola più importante è non entrare in una strada allagata per vedere “se passa”. La Protezione Civile ricorda che pochi centimetri d’acqua possono far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, con il rischio di restare intrappolati. Sostare o transitare in sottopassi, vicino ad argini e su ponti può essere molto pericoloso.

Da evitare anche la corsa a salvare l’auto in garage, cantina o seminterrato se l’acqua sta salendo. In casa, la priorità è spostarsi ai piani superiori quando serve, evitare ascensori, non toccare impianti elettrici con mani o piedi bagnati e seguire le comunicazioni ufficiali.

Il dibattito: prudenza o esagerazione?

Ogni allerta porta con sé la stessa discussione: c’è chi la considera eccessiva e chi vorrebbe indicazioni più dure. In realtà il bollettino non è una previsione millimetrica su ogni via, ma uno strumento per ridurre l’esposizione al rischio. La differenza la fanno spesso comportamenti piccoli: non parcheggiare nel punto più basso, non scendere in garage, non infilarsi nel sottopasso perché “manca poco”.

La parte più difficile è accettare che il rischio non cresce solo con l’acqua alta. Cresce quando si combina con fretta, scarsa visibilità, traffico, tombini coperti, buche, cavi o detriti che non si vedono.

Domande rapide

Se vedo altre auto passare, posso seguirle?

No, non è una prova di sicurezza. Peso, altezza, velocità e punto esatto del passaggio cambiano molto. Se la strada è allagata, la scelta prudente è evitare.

Il sottopasso è pericoloso solo durante un’alluvione?

No. Può diventare critico anche durante temporali intensi e localizzati, soprattutto se l’acqua si accumula rapidamente nel punto più basso.

Dove controllo l’allerta?

In Lombardia il riferimento regionale è AllertaLOM, insieme agli aggiornamenti meteo di ARPA Lombardia. Per divieti, chiusure e viabilità bisogna controllare anche Comune e Protezione civile locale.

Fonti

  • Dipartimento della Protezione Civile, indicazioni su cosa fare in caso di alluvione.
  • Io non rischio, buone pratiche di Protezione Civile sul rischio alluvione.
  • AllertaLOM Regione Lombardia, allerta di Protezione civile n. 2026.94 dell’8 settembre 2026.
  • ARPA Lombardia, aggiornamenti meteo regionali del 9 settembre 2026.

Ultimo controllo: 09/09/2026, ore 10:43 CEST, Europe/Rome.

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