Lunedì 3 agosto non è una vera giornata di tregua per chi si muove in auto: le previsioni ufficiali indicano ancora traffico intenso verso le località turistiche e una mattina più delicata per i rientri. La pausa dura poco perché il prossimo picco è già segnato per sabato 8 agosto, con massima concentrazione nelle partenze. Per questo conviene leggere i bollini come fasce di rischio, non come un via libera automatico.
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Perché se ne parla ora
Il primo weekend di agosto ha aperto la fase più affollata dell’esodo estivo. Il comunicato CCISS su agosto e settembre 2026 segnala un forte incremento dei flussi nelle prime due settimane del mese, soprattutto verso le località turistiche e in particolare nelle mattinate di sabato 1 e sabato 8 agosto.
La tabella di Autostrade per l’Italia aggiunge un dettaglio utile per chi parte o rientra: lunedì 3 agosto resta indicato come intenso per le partenze al mattino e al pomeriggio, mentre per il rientro verso le grandi città la mattina è classificata come critica e il pomeriggio intenso. Martedì 4 agosto appare invece più regolare, ma il quadro può cambiare con incidenti, cantieri, meteo e traffico locale.

Cosa sapere prima di mettersi in strada
Il punto non è soltanto evitare il bollino nero. Le fasce arancioni o rosse possono comunque significare code, tempi lunghi nelle aree di servizio e più stanchezza alla guida. Inoltre partenza e rientro non seguono sempre lo stesso andamento: una mattina può essere complicata in una direzione e più gestibile nell’altra.
Chi può scegliere l’orario dovrebbe confrontare tre informazioni: previsione generale del traffico, situazione live sul percorso e condizioni meteo. Il CCISS pubblica aggiornamenti in tempo reale e segnala eventi come code, veicoli fermi, incidenti, lavori e chiusure. Le previsioni servono a pianificare, ma l’ultimo controllo va fatto vicino alla partenza.
Cosa controllare davvero
- Direzione del viaggio: partenza verso mare, lago e montagna non coincide sempre con rientro verso città.
- Fascia oraria: mattino, pomeriggio e sera possono avere livelli molto diversi nello stesso giorno.
- Percorso alternativo: utile solo se verificato live, perché una strada secondaria può saturarsi rapidamente.
- Auto carica: pneumatici, freni, luci e livelli vanno controllati prima di un viaggio lungo, come ricorda ACI.
- Soste: meglio pianificarle, soprattutto con bambini, anziani, caldo o molti chilometri davanti.
Cosa evitare
Il primo errore è partire solo perché il bollino non è nero. Un traffico “intenso” può bastare per trasformare due ore di viaggio in una giornata lenta, specie se si sommano code locali e fermate non previste. Il secondo errore è affidarsi a uno screenshot vecchio: durante l’esodo un incidente o un veicolo in avaria può cambiare il percorso in pochi minuti.
Da evitare anche l’auto preparata all’ultimo momento. ACI ricorda che pneumatici in cattivo stato, pressione non corretta, fluidi bassi o freni usurati incidono sulla sicurezza. Se il veicolo deve affrontare autostrada, caldo e bagagli, una verifica preventiva è più utile di una partenza anticipata ma improvvisata.
Il nodo che molti confondono
Il bollino non è una previsione personale del proprio tragitto. È una lettura generale dei flussi attesi sulle direttrici più turistiche. Chi parte da Como verso una valle alpina, chi attraversa Milano per raggiungere l’Adriatico e chi rientra da un weekend breve possono trovare situazioni molto diverse nello stesso giorno.
Per questo la domanda giusta non è “che colore ha oggi?”, ma “in quale direzione mi muovo, a che ora e su quali tratte?”. È lì che una partenza spostata di qualche ora può pesare più del colore visto in homepage.
Risposte veloci
Quando c’è il prossimo picco?
Secondo CCISS e le previsioni di Autostrade per l’Italia, sabato 8 agosto 2026 è una giornata molto delicata per le partenze, con massima concentrazione prevista al mattino e al pomeriggio.
Lunedì 3 agosto è tranquillo?
No, non del tutto. Autostrade indica traffico ancora intenso per le partenze e una mattina critica per i rientri verso le grandi città.
Dove verificare prima di partire?
Le fonti più utili sono le previsioni ufficiali di Autostrade per l’Italia, gli aggiornamenti CCISS, il numero 1518 e i canali di informazione sul traffico lungo il percorso.
Fonti
- CCISS, comunicato stampa “Esodo Estivo Agosto/Settembre 2026”: https://www.cciss.it/web/cciss/-/comunicato-stampa-esodo-estivo-agosto-settembre-20-1
- Autostrade per l’Italia, “Previsioni di traffico Estate 2026”: https://www.autostrade.it/it/previsioni-estate-2026
- CCISS, aggiornamenti traffico in tempo reale: https://www.cciss.it/
- ACI, “Raccomandazioni alla guida”: https://aci.gov.it/attivita-e-progetti/educazione-e-sicurezza-stradale/guida-sicura-su-strada/raccomandazioni/
Ultimo controllo: 2026-08-03 10:45 CEST, Europe/Rome.